
Con tutti questi costruttori il campionato è stato molto combattuto con molte gare risolte sotto la bandiera a scacchi: per fare un esempio, nell'ultimo round i primi quattro hanno concluso la gara in volata racchiusi in poco più di mezzo secondo (!). La stagione, iper-spettacolare, ha visto così molti piloti ambire alla leadership della classifica. Inizialemente è partita benissimo la Harris con la doppietta nella gara inaugurale del campionato a Barcellona con Jordi Torres e Dani Rivas in rigoroso ordine di classifica. Inoltre, esclusa Valencia, ha piazzato almeno uno dei propri piloti sempre sul podio, risultato che va a confermare la validità del progetto. A mettere i bastoni tra le ruote alla coppia del team MR Griful c’è stata la reazione del campione del campione in carica CEV Supersport Kev Coghlan, che con la sua FTR si era portato in testa alla classifica prima di essere squalificato (irregolarità tecnica) a Jerez-1. Il pilota scozzese, che nel 2011 sarà nel mondiale con la squadra di Alex Debon, non si è abbattuto e ha continuato a portare risultati molto positivi al proprio team come dimostra la vittoria di Aragon.
Logicamente non ci si poteva non aspettare la reazione della Suter e di Carmelo Morales, decisi a vincere questo campionato. Una volta iniziata la rimonta infatti si sono rivelati un binomio inarrestabile e si sono aggiudicati il campionato, "lasciando" che i loro avversari se le dessero di santa ragione alla gara conclusiva di Jerez quando bastava un 12° posto per aggiudicarsi il titolo. Senza pensieri di classifica la gara conclusiva è stata vinta da Axel Pons su KALEX in arrivo dal mondiale dopo aver già conteso la vittoria a Morales nella gara precedente di Valencia. Pons ha così autografato l'ultimo evento del CEV Moto2 in attesa della stagione 2011 con il via fissato per il 17 aprile proprio a Jerez, alla ricerca di conferme per la buona riuscita della categoria anche sul suolo iberico. Cristiano RossiLoading