Poteva esser un fine settimana positivo, ma in realtà per ed
Alex Polita, i nostri due portabandiera del
British Superbike, il quarto appuntamento stagionale andato in scena sul tracciato "300" di Snetterton ha riservato ben poche soddisfazioni. Per quanto concerne il pilota aretino, dopo buone qualifiche (per la terza volta in quattro round tra i 10 eletti del "Q3", nono in griglia), le due gare si sono concluse con un amaro epilogo. In Gara 1 Scassa, in bagarre per l'ottava posizione, si è ritrovato a terra al 3° giro per un contatto con Graeme Gowland. Medesima sventura nella seconda manche quando, scattato benissimo dalla sesta posizione in griglia, è incappato in una rovinosa caduta alla curva 7, poco dopo aver conquistato la quarta posizione a stretto contatto con il terzetto di testa. Per il portacolori di Padgett's of Batley, al quarto "zero" consecutivo, resta se non altro la soddisfazione di aver ben impressionato sul piano velocistico testimoniato dal 9° crono in prova, il 6° in Gara 1 in 1'50"066 nonostante l'aver completato soltanto 2 dei 16 giri previsti. Decisamente più problematica la situazione per , penalizzato da una Ducati 1199 Panigale che proprio non si adatta alle specifiche regolamentari del British Superbike. Nonostante miglioramenti in materia di ciclistica, resta il propulsore e l'affiatamento con la centralina elettronica unica MoTeC M170 imposta dal regolamento MSVR 2012 il principale problema da risolere, obbligando così il "Pirata" a correre nelle retrovie e, addirittura, a non potersi schierare al via della seconda manche per un problema al cambio. "", afferma Alex Polita. "" Va detto che tutte e quattro le Ducati 1199 Panigale al via del
British Superbike 2012 schierate dal
Jentin Doodson Motorsport e da Moto Rapido Racing hanno mancato l'accesso alle Q2 nelle qualifiche ufficiali ad eliminazione "Roll for Pole" del sabato, senza totalizzare alcun punticino per la classifica di campionato.