Per cominciare la cronaca di Gara 1 del
British Superbike a
Mallory Park, bisogna partire dal dopo gara, specie quando è stato necessario "scortare" un pilota ai box per evitare liti da Far West. Sullo storico tracciato britannico in 22 giri (dei 30 in programma) è successo di tutto: un colpo di scena al via, grandi battaglie, rimonte d'altri tempi, un maxi-incidente, una decisione discutibile della direzione gara. Sostanzialmente questo è stato causato da una folle manovra di
Joshua Brookes, al 21° giro arrivato a velocità doppia, scomposto in sella alla propria Honda nei pressi dello "Shaw's Hairpin", punto lentissimo dove i piloti si prendono addirittura il lusso di... appoggiarsi per girare.
L'australiano del team HM Plant Honda era in quarta posizione e, nel tentativo di passare
Tommy Hill, l'ha fatta grossa: non è riuscito a frenare e con la sua Fireblade impazzita ha colpito ad almeno 100 miglia orarie
Simon Andrews, in quel momento leader ed in uscita dalla curva a gomito. Questo incidente, brutale e quasi drammatico dove per fortuna nessuno si è fatto male, ha innescato una serie di 5 (!) scivolate, coinvolgendo di fatto la top ten di gara al gran completo: Andrews e Brookes, ma anche Walker (era 2° e autore di una gara splendida), Hill, Harris, Laverty e Brogan.
Nel frattempo sono riusciti a passare i due piloti Airwaves Yamaha,
James Ellison e
Leon Camier, che hanno tagliato il traguardo prima della bandiera rossa: come recita il regolamento (discutibile) del BSB, la gara viene interrotta proprio in quell'istante, regalando così un'insperata doppietta al team GSE davanti a
Graeme Gowland e
Michael Rutter, piloti che erano fuori dalla top 10 solo 100 metri prima. Naturalmente si è scatenato il putiferio, con Jack Valentine (responsabile Crescent Suzuki) molto... attivo, tanto da cercare di persona Brookes che, per una manovra simile, ha colpito e infortunato Guintoli a Donington Park.
La gara più controversa della storia del
British Superbike ha così eletto per la seconda volta Ellison vincitore, con Camier decisamente miracolato: al via era stato infatti coinvolto in un contatto con Richard Cooper, ripartendo solo 22°. Ha chiuso secondo, ha guadagnato punti in campionati, ma poco importa: a
Mallory Park c'è stata una vetrina del peggio che può capitare in una gara motociclistica, in tutti e sensi, sotto qualsiasi punto di vista.
ViSK British Superbike Championship With Pirelli 2009 Mallory Park, Classifica Gara 1 01-
James Ellison - Airwaves Yamaha - Yamaha YZF R1 - 22 giri in 21'01.786
02-
Leon Camier - Airwaves Yamaha - Yamaha YZF R1 - + 4.345
03-
Graeme Gowland - Motorpoint/Henderson Yamaha - Yamaha YZF R1 - + 7.401
04-
Michael Rutter - SMT Honda - Honda CBR 1000RR - + 9.701
05- Julien Da Costa - MSS Colchester Kawasaki - Kawasaki ZX 10R - + 12.870
06- Gary Mason - Quay Garage - Honda CBR 1000RR - + 13.405
07- Steve Brogan - HM Plant Honda - Honda CBR 1000RR - + 15.617
08- Ian Lowry - Relentless Suzuki by TAS - Suzuki GSX-R 1000 - + 17.531
09- David Johnson - Team Maxxis - Yamaha YZF R1 - + 18.568
10- Tristan Palmer - Buildbase Kawasaki - Kawasaki ZX 10R - + 20.443
11- Tommy Bridewell - Team NB - Suzuki GSX-R 1000 - + 20.614
12- Peter Hickman - Ultimate Racing - Yamaha YZF R1 - + 22.413
13- Tom Tunstall - Hardinge Doodson Motorsport - Honda CBR 1000RR - + 28.248
14- Atsushi Watanabe - Relentless Suzuki by TAS - Suzuki GSX-R 1000 - + 32.548
15- Kenny Gilbertson - Jx Fuelcards Kawasaki - Kawasaki ZX 10R - + 32.825
16- Martin Jessopp - Riders Racing - Honda CBR 1000RR - a 1 giro