Il team
HM Plant Honda ha svolto un test privato sul circuito di Darley Moor, un vero e proprio "short track" da 1.5 miglia con due rettilinei inframezzati da due variante ed un tornantino, meta abituale di molti track days per piloti amatoriali. Di certo non lo è
Joshua Brookes, che in questa sessione di prove è volato a terra ad alta velocità a seguito di un high-side, ma per fortuna questa caduta non ha compromesso la possibilità di vederlo in gara il prossimo fine settimana a Snetterton dove dovrà difendere la leadership di campionato conquistata a Knockhill (+4 su Tommy Hill).
"
L'highside è stato davvero brutto", spiega
Joshua Brookes. "
Ho sbattuto di schiena e la prima sensazione non era delle migliori, pensavo di essermi rotto qualcosa. Per fortuna tutte le radiografie hanno scongiurato questa ipotesi, la mano dapprima era dolorante, ma adesso è ok. Ho male anche al piede, ma niente di grave, succede quando cadi in questa maniera".
Nei test di Darley Moor il team
HM Plant Honda ha sviluppato il propulsore specifico per la gara di Silverstone del World Superbike alla quale l'intero team di Neil Tuxworth prenderà parte come wild card.
Al fianco di
Joshua Brookes era presente il leggendario John McGuinness, pilota
HM Plant Honda nelle Road Races e con Padgett's Honda nel British Superstock 1000, in sostituzione dell'indisponibile Ryuichi Kiyonari, impegnato a Suzuka per gli ultimi test in vista della 8 ore.