Con la vittoria di Oulton Park e i due podi (2° e 3°) di Croft,
John Hopkins è ad un passo dalla leadership di campionato del
British Superbike vantando soltanto 3 punti di svantaggio nei confronti di Shane Byrne. L'obiettivo per il week-end di Thruxton sarà tuttavia quello di difendersi, limitare i danni in un tracciato mai visto prima: se a Brands Hatch aveva provato nel corso dei test invernali e a Oulton Park e Croft aveva girato con una GSX-R 1000 stradale, a Thruxton non ha nessun riferimento se non da... passeggero.
"
Ho visto Thruxton soltanto dal sedile del passeggero di un'auto in questi giorni, ma praticamente non ho alcuna esperienza", spiega
John Hopkins. "
La prima cosa che farò arrivato a Thruxton sarà quella di girare con una bici o di corsa per studiare un pò il tracciato, anche se in sella ad una moto è tutta un'altra cosa. Per quello che ho potuto vedere, è un circuito velocissimo, qui la mia Suzuki dovrebbe andar bene, ma in realtà la mia inesperienza sarà uno scoglio da superare in fretta se voglio ambire a due buoni risultati.Di sicuro io dopo Croft mi sento molto fiducioso, con la moto mi trovo bene e anche in condizioni difficili siamo lì a giocarsela. Penso che Thruxton sarà il week-end più difficile della nostra stagione, ma non dispero: se nelle prove andrò bene il podio sarà ampiamente alla nostra portata".
Nel frattempo
John Hopkins ha provato a Silverstone in vista della tappa del BSB e del Mondiale Superbike del 30 luglio prossimo dove è atteso al via come wild card.