In un tracciato dove ha vinto quattro volte (doppietta nel 2007) e dove è tornato "una tantum" nel 2009 ponendo le basi per il ritorno in pianta stabile nella stagione successiva,
Ryuichi Kiyonari a Croft non è riuscito ad andare oltre un misero 15° posto in Gara 2 lo scorso fine settimana. Se lo scorso anno le prestazioni al di sotto le aspettative sul tracciato del Yorkshire erano state ribadite dal deludente week-end del suo compagno di squadra Joshua Brookes, oggi per "King Kiyo" non ci sono scusanti se pensiamo che il buon Shane Byrne è stato l'assoluto mattatore del terzo appuntamento stagionali.
Kiyonari ed il team
HM Plant Honda hanno provato a identificare una valida giustificazione ad un fine settimana a dir poco al di sotto le aspettative, condizionato da errori importanti (vedi la scelta delle coperture da bagnato per Gara 1 quando l'asfalto andava man mano asciugandosi) e da una seconda manche tutta in salita scattando dalla 7° fila dello schieramento riuscendo, soltanto all'ultima curva, a guadagnare un punticino ai danni di Glen Richards.
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E' stato davvero un weekend difficile per me", ha detto
Ryuichi Kiyonari. "
Le ho provate tutte, cambiando più volte il bilanciamento della moto, ma alla fine i tempi sul giro restavano i medesimi. In Gara 1 pensavamo che da lì a poco sarebbe ricominciato a piovere, così sono sceso in pista con le rain: ovviamente è stata la scelta sbagliata.In Gara 2 abbiamo migliorato le nostre performance, ma partendo così indietro in griglia non si poteva fare davvero di più anche se sono arrivato a passare più piloti in un solo giro. E' stato un weekend deludente, c'è veramente poco da dire, se non che spero di tornare sul podio a Thruxton", ha concluso il campione 2006, 2007 e 2010 del
British Superbike.