Nei scorsi giorni il team
Motorpoint Yamaha si è trasferito sul circuito di Oulton Park per delle prove finalizzate alla stagione 2010 del
British Superbike. Regolarmente presente Dan Linfoot, si è notata l'assenza di
Neil Hodgson, costretto a riposo per recuperare dalla botta subita con la caduta nel Warm Up di Brands Hatch.
Rob McElnea non ha comunque lasciato la Yamaha YZF R1 #100 ferma ai box, decidendo di chiamare nientemeno che
Ian Lowry, quinto classificato nel BSB 2009 con la Suzuki del team Relentless by TAS. Lowry, che quest'anno correrà nel CEV Moto2 con una FTR Moto del team JMW FOGI Racing, ha risposto prontamente alla chiamata percorrendo più giri possibili con la R1 Superbike.
"Di punto in bianco Rob mi ha chiamato martedì offrendomi questo test", afferma Lowry. "Ho accolto favorevolmente la possibilità di provare la moto, anche se mi spiace per l'infortunio di Neil. Il test è andato bene, ho già una buona fiducia con la moto... non mi resta che aspettare l'evolversi di questa situazione".
Una frase che lascia aperta la porta ad un possibile impegno di Lowry nel BSB con
Motorpoint Yamaha, magari sostituendo proprio Neil Hodgson a Thruxton nel caso non riesca a recuperare dalla botta subita alla spalla destra.
Va detto, in ogni caso, che il prossimo evento del BSB è in concomitanza con il CEV a Barcellona: si troverà un accordo all'ultimo minuto?