Dopo la quarta prova stagionale del
British Superbike disputatasi sul velocissimo tracciato di Thruxton c'è una sola certezza: in questo momento l'unico avversario di Shane Byrne per il titolo è
John Hopkins. In un circuito mai visto prima e con avverse condizioni climatiche il pilota californiano è riuscito a limitare i danni conquistando un 4° e un 3° posto nelle due gare in programma.
Unica Suzuki GSX-R 1000 nelle posizioni di testa, nello specifico preparata dal
Samsung Crescent Racing, "Hopper" in Gara 1 è arrivato vicinissimo al podio centrato nella seconda manche, perdendo sì punti nei confronti di Shane Byrne (3° e 1°), ma con un bilancio nettamente in attivo tenendo conto che a Thruxton non aveva mai girato prima del week-end di gara.
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Con questa pioggia mi sono ricordato che quest'anno corro in Inghilterra!", scherza
John Hopkins. "
Va detto che con queste condizioni mi sono trovato bene, la moto aveva una buona messa a punto e questo mi ha consentito di ottenere due buoni piazzamenti. In Gara 1 ci vedevo poco, nel senso letterale del termine: la visiera era appannata ed è stato un miracolo concludere in quarta posizione. Anche nella seconda manche si è presentato lo stesso problema: anzi, è persino peggiorato, per questo sono molto sorpreso di aver concluso sul podio".
Con i risultati di Thruxton adesso
John Hopkins insegue Shane Byrne con 15 punti di svantaggio, ma con la quasi matematica certezza di rientrare nei 6 eletti dello
Showdown che deciderà le sorti del campionato nelle ultime 3 gare stagionali, vantando già 9 podium credits contro i 12 di "Shakey".