Giovanissimo, 22 anni, capace all'esordio tra le Superbike di portarsi a casa il titolo. E' successo nell'
Australian Superbike a
Josh Waters, che in due anni con Suzuki ha vinto tutto quello che c'era da vincere: prima in Supersport, quest'anno tra le 1000cc, disponendo solo dal round di Eastern Creek della nuova GSX-R 1000 K9.
Waters non ha sbagliato nulla, perdendo per strada qualche punto solo per disavventure o problemi tecnici. Nell'ultimo round di Phillip Island ha vinto le due manche rintuzzando gli attacchi di Glenn Allerton, campione uscente dell'ASBK, che ha lasciato proprio a Waters il #1.
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Non mi aspettavo di vincere il campionato alla mia stagione d'esordio", ha ammesso
Josh Waters. "
La squadra ha lavorato benissimo e a Phillip Island non ci sono stati problemi. Correre con in ballo il campionato ti porta una grande pressione, ma per fortuna sono riuscito a non sbagliare".
Il pilota del team
Joe Rocket Suzuki ha voluto dedicare questa vittoria a Kirk McCarthy e Judd Greedy, due piloti che hanno tragicamente perso la vita in questi ultimi anni.