In queste prime cinque manche dell'
American Superbike 2009 il team ufficiale
Rockstar Makita Suzuki ha corso con la "vecchia" GSX-R 1000 K8. Non sembrava, alla luce di quanto mostrato in pista da
Mat Mladin (fin qui imbattuto ed imbattibile), ma anche per i progressi dei suoi compagni di squadra, Tommy Hayden e
Blake Young. La Suzuki potrebbe anche dormire sugli allori, ma invece prosegue nello sviluppo con l'obiettivo di scavare un ulteriore solco tra sè e gli avversari.
Per questo nei prossimi test collettivi all'
Infineon Raceway di Sears Point in
Sonoma, in programma nelle giornate del 20 e 21 aprile, scenderà in pista per la prima volta la nuova Suzuki, la
GSX-R 1000 K9 già al via nel World Superbike con il team Alstare, nel British Superbike (questo weekend a Brands Hatch con Guintoli ed il team Crescent) e nel campionato francese.
Il nuovo modello è molto simile (a parte le feritoie sulle prese d'aria dell'airbox sul cupolino) esteticamente al precedente, anche se è praticamente tutto nuovo, con nessuna parte intercambiabile. Per questo
Rockstar Makita Suzuki ha preferito puntare sulla K8 tenendo conto che il programma 2009 è stato definito in ritardo, con solo un test disputato prima del via a Daytona. Con le prove a
Sonoma la Suzuki ha così la chance di verificare in prima persona la competitività della nuova moto, decidendo se è pronta per il debutto e per confermare la leadership e superiorità dimostrata nei primi tre appuntamenti stagionali.
Alessio Piana