E' la moto più discussa nel circus AMA Pro Road Racing, ma allo stesso tempo il progetto più affascinante. La
EBR 1190RS, ultima creatura di Erik Buell, è ormai una realtà consolidata nell'
American Superbike: piazzamenti da top-10 all'esordio nella passata stagione, propositi ambiziosi per il 2012 ribaditi dal recente ingaggio di un pilota come Danny Eslick, bi-campione Daytona SportBike (nel 2009 proprio con una Buell 1125R), tra i più vincenti del panorama motociclistico made in USA.
Se la 1190RS può ambire alla top-5 il merito è anche e soprattutto di
Geoff May, 31enne pilota di Atlanta, il primo a scommettere sul progetto di Erik Buell a "scatola chiusa". Vice-campione AMA Superstock 2008 con il team Jordan Suzuki, May ha portato la EBR 1190RS all'esordio in gara e alla prima vittoria assoluta, giusto poche settimane or sono in occasione di una prova del campionato CCS Florida a Homestead-Miami.
Un programma di sviluppo "24/7" per vincere quest'anno nell'
American Superbike, come ribadito proprio dallo stesso pilota georgiano. "
Non mi sono mai divertito così tanto in carriera", afferma
Geoff May. "
E' un progetto ambizioso, ma anche speciale. La 1190RS è una moto fantastica come carattere: ha grinta, tanta coppia, tutta un'altra vita rispetto alle moto che avevo guidato in passato.E' difficile da mettere a punto, ma insieme a Erik (Buell) abbiamo finora lavorato benissimo e sono convinto che quest'anno possiamo ottenere dei risultati inaspettati, anche se in questo momento è doveroso mantenere un profilo basso..."
Proprio May racconta come ha raggiunto l'intesa con Erik Buell a stagione 2010 in corso. "Per me era un momento difficile, ma dopo Road Atlanta Erik è venuto da me e mi ha proposto di correre con lui, illustrandomi il progetto 1190RS. C'è davvero poco da dire: ci siamo trovati subito benissimo, non è un caso che poche settimane più tardi avevo firmato con lui un contratto pluriennale..."