Lunedì scorso al Miller Motorsports Park ha dato prova del proprio momento di grazia. Quattro giorni più tardi, nel corso delle prime qualifiche ufficiali del quinto appuntamento stagionale dell'AMA/American Superbike sul mitico tracciato Road America di Elkhart Lake, il bi-campione in carica
Josh Hayes si è riconfermato ad altissimi livelli non soltanto conquistando la pole position provvisoria, ma arrivando ad un soffio dal record della pista che resiste da un lustro a questa parte. Grazie al 2'11"853 e, se vogliamo, anche al 2'11"554 delle prove libere della mattinata, il portacolori Graves Yamaha è ad un passo dal primato di 2'11"541 siglato dal leggendario Mat Mladin nel 2007, con la concreta possibilità di infrangere questo record domani nella seconda sessione di ufficiali e dar vita ad una mini-fuga in campionato nella prima di due gare in programma.
D'altronde, lo testimonia lo svantaggio rifilato ai suoi più diretti inseguitori, Hayes parte come legittimo pretendente alla vittoria: 1"2 al proprio compagno di squadra
Josh Herrin (2° in gara anche a Salt Lake City), 1"3 al rivale per la corsa al titolo
Blake Young, soltanto terzo con la Suzuki GSX-R 1000 preparata da Yoshimura R&D of America. Il vice-campione in carica si ritrova così costretto ad inseguire le due Yamaha R1 di Graves Motorsports e a 7 punti da Hayes in campionato, nella speranza di incontrare alcuni validi "alleati" nel week-end in Wisconsin.
Tra questi si propone
Roger Hayden, 4° e chiamato a riscattare la scivolata al Miller Motorsports Park con la Suzuki del Michael Jordan Motorsports, seguito a breve distanza dalla prima EBR 1190RS ufficiale dell'Erik Buell Racing di
Geoff May (5°) e dal proprio compagno di squadra
Ben Bostrom (6°), ma con distacchi superiori ai 2". Medesimo discorso per
Larry Pegram (BMW) e Steve Rapp (Attack Kawasaki, o "Black Ops AP10" che dir si voglia), così come per
Danny Eslick (EBR) e
Chris Clark (Yoshimura Suzuki) a completare la top-10.
Mancano all'appello le KTM RC8R ufficiali in apparente difficoltà con
Chris Fillmore 11° (a 2"9 dal crono-monstre di Hayes) e
Stefan Nebel, fermato da un problema con il visto per gli States settimana scorsa, 16°. Fuori dai giochi invece il venezuelano
Robertino Pietri, buon 7° nelle libere, KO nelle qualifiche per una rovinosa caduta e conseguente tragitto in ospedale con una spalla infortunata.
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
Road America, Classifica Qualifiche 1
01-
Josh Hayes - Monster Energy Graves Yamaha - Yamaha YZF R1 - 2'11.853
02-
Josh Herrin - Monster Energy Graves Yamaha - Yamaha YZF R1 - + 1.234
03-
Blake Young - Yoshimura Suzuki Racing - Suzuki GSX-R 1000 - + 1.325
04- Roger Hayden - National Guard Jordan Suzuki - Suzuki GSX-R 1000 - + 1.845
05-
Geoff May - Team AMSOIL/Hero - EBR 1190RS - + 1.991
06-
Ben Bostrom - Jordan Suzuki - Suzuki GSX-R 1000 - + 2.084
07-
Larry Pegram - Foremost Insurance Pegram Racing - BMW S1000RR - + 2.217
08- Steve Rapp - Attack Performance - Kawasaki ZX-10R - + 2.621
09-
Danny Eslick - Team Hero - EBR 1190RS - + 2.800
10-
Chris Clark - Yoshimura Suzuki Racing - Suzuki GSX-R 1000 - + 2.814
11-
Chris Fillmore - KTM/HMC Racing - KTM RC8R - + 2.917
12-
David Anthony - Kneedraggers.com Motul FLY Racing - Suzuki GSX-R 1000 - + 3.061
13-
Robertino Pietri - Team Venezuela - Suzuki GSX-R 1000 - + 3.959
14- Jason Farrell - Farrell Performance - Kawasaki ZX-10R - + 4.048
15-
Chris Ulrich - M4 Roadracingworld.com Suzuki - Suzuki GSX-R 1000 - + 4.770
16- Stefan Nebel - KTM/HMC Racing - KTM RC8R - + 5.362
17-
Jordan Burgess - Kneedraggers.com Motul FLY Racing - Suzuki GSX-R 1000 - + 7.288
18- Trent Gibson - Seven Sports - Suzuki GSX-R 1000 - + 8.697
19- Reese Wacker - Wacker Racing LLC - Suzuki GSX-R 1000 - + 9.778
20- Greg Fryer - Fryer Racing - Yamaha YZF R1 - + 13.129
21- Tony Porter - EDR Racing - Kawasaki ZX-10R - + 15.192