Di piloti "europei", o quantomeno che militano nei campionati del Vecchio Continente, alla 8 ore di
Suzuka ne vedremo pochi, se non gli abituali protagonisti del mondiale Endurance. Non ci sarà nemmeno
Joshua Brookes (
nella foto), il quale si è infortunato lo scorso weekend nel British Superbike per un maxi-incidente che lo ha visto protagonista a Mallory Park (causato da lui stesso). L'australiano, che era pronto a correre la terza 8 ore di Suzuka di fila, non potrà così competere con la Honda CBR 1000RR #2 al fianco di Chojun Kameya con il team Sakurai, squadra che ha già trovato un sostituto.
Si tratta di
Takumi Takahashi, già impegnato nell'All Japan Superbike classe JSB1000 con, ovviamente, una Honda del team Burning Blood: risultati altalenanti, anche per via di una CBR 1000RR oggettivamente non al livello della concorrenza (la sua Fireblade è "fatta in casa" al contrario di altre moto arrivate direttamente dalla HRC).
Il team
Sakurai Honda, iscritto con il #2, correrà così con Chojun Kameya e, per l'appunto,
Takumi Takahashi, mentre per
Joshua Brookes si chiude così anzitempo quella che poteva esser la gara più importante della stagione, dato che il suo equipaggio era accreditato tra i potenziali vincitori.