Il 46 per
Valentino Rossi è un marchio di fabbrica, un universale segno di riconoscimento ed il numero che lo ha sostanzialmente accompagnato per tutta la carriera. A due, ma anche a quattro ruote, considerando che nel FIA WEC e GT World Challenge corre con una BMW M4 GT3 del Team WRT proprio con il numero 46, come d'altronde sarà questa settimana nel suo esordio alla 24h Le Mans. A proposito: il 46 è anche un vero e proprio segno del destino per il "
Dottore" anche in questa sua inedita avventura sportiva.
VALENTINO ROSSI 46° EX-MOTOCICLISTA ALLA 24H LE MANS
Neanche a farlo apposta,
Valentino Rossi sarà il 46esimo ex-motociclista a correre alla maratona della Sarthe dalla sua prima edizione (1923) ad oggi. Il 9 volte iridato succede ad altri Campioni del Mondo, a piloti passati con successo nella transizione dalle due alle quattro ruote, con addirittura due precedenti di chi ha disputato entrambe le 24h Le Mans, auto e moto.
DE RADIGUES E LAVIEILLE ALLE DUE 24H LE MANS
Il primo caso fu quello di Patrick de Radigues, alla
24 Heures Motos con Suzuki S.E.R.T. al via nel biennio 1984-1985, per poi correre nel 1988 la 24 ore automobilistica con Cougar C12 Ford #113 del team Primagaz Competition. Più recentemente Christian Lavieille, Campione del Mondo Endurance motociclistico nel 1998, alla Le Mans moto concluse tre volte secondo (1992, 1995 e 2000) sempre con Suzuki S.E.R.T., passando poi con successo alle quattro ruote. Nello specifico alla Sarthe disputò le edizioni 2002 e 2004 della 24 ore con una Porsche 911 GT3 del team dell'ex sciatore di fama mondiale Luc Alphand.
7 EX-CAMPIONI DEL MONDO DI MOTOCICLISMO A LE MANS
Valentino Rossi sarà inoltre il settimo Campione del Mondo di motociclismo a correre la 24 Heures du Mans. Prima di lui, chiaramente, John Surtees e Mike Hailwood, Johnny Cecotto, il già menzionato Christian Lavieille, il tre volte iridato Motocross 125cc Gaston Rahier e Wayne Gardner, quest'ultimo in gara nell'edizione 1998.
MOTOCICLISTI VINCITORI
Nella storia della 24h Le Mans sei ex-motociclisti si sono garantiti la vittoria nell'assoluta. Glen Kidston (corse al TT, vinse a Le Mans nel 1930), Tazio Nuvolari (in trionfo nel 1933), Louis Rosier (pochi scordano i suoi esordi nel Motocross), Hermann Lang, Ron Flockhart e Pedro Rodriguez. Quattro invece i vincitori di classe: Dieter Quester, Yoshimi Katayama, Kunimitsu Takahashi e Takuma Aoki. Quest'ultimo, dopo il terrificante incidente in un test a Tochigi nel 1998 dove perse l'uso delle gambe, corse nel 2021 con il team Associattion SRT41 di Frederic Sausset ottenendo la vittoria (unica vettura al via) nella classe Innovative Car.