Sabato 14 agosto la Grand Prix Commission, oltre a render noti i punti essenziali del nuovo regolamento
MotoGP, ha definito i principi della
Moto3 destinata a rimpiazzare la classe 125cc. Approvata dai responsabili della
MSMA (Motorcycle Sport Manufacturers Association, l'associazione delle case), la nuova categoria entrerà in vigore dal 2012, due anni d'anticipo rispetto a quanto preventivato nel recente passato.
Tre gli aspetti già definiti a dare una connotazione di quel che sarà la nuova "entry-class" del Motomondiale. Il primo punto parla di motori 250cc 4 tempi con un alesaggio massimo da 81mm, offrendo così la possibilità a più costruttori di prendervi parte basandosi su progetti già esistenti anche in campo "Off road".
I propulsori dovranno durare per minimo 3 gare per un costo massimo preventivato di 10.000 euro; inoltre ciascun costruttore che deciderà di prender parte al campionato dovrà dimostrare di avere i mezzi per poter seguire almeno 15 piloti.
Questi i punti della
Moto3 già proposti ed approvati da
FIM,
Dorna,
IRTA e
MSMA, per una categoria che potrebbe così dividersi nel mercato tra "telaisti" e "motoristi".
In Giappone già da quest'anno esistono la "J-GP3" e "GP-Mono", antipasto di quel che sarà la
Moto3 con alcuni esperimenti interessanti oltre alla rinomata Moriwaki MD250H: si sono visti telai con propulsore Yamaha YZ250F, ma anche Kawasaki KX250F. Curioso fra tutti il progetto "ACK250M" di TSR (squadra/telaista che realizza la Moto2 del team JiR) basato sul motore della KTM 250 EXC-F: per la Moto3 non mancheranno certo le idee...