Moto2 Mugello Gara: Andrea Iannone, che vittoria!

Moto2 Mugello Gara: Andrea Iannone, che vittoria!

Batte Pol Espargaro all’ultimo giro con la Speed Up

Commenta per primo!

Strepitoso! Andrea Iannone al Mugello ha dato vita ad una gara capolavoro, suggellata da una strepitosa vittoria grazie ad un sorpasso ai danni di Pol Espargaro proprio all’ultimo giro all’ingresso della celebre staccata della “San Donato”. Già vincitore al Mugello, sempre su Speed Up (vecchio modello) nel 2010, il portacolori del (proprio) Speed Master Team regala all’Italia la prima vittoria della giornata, ma soprattutto riportandosi a ridosso di Marc Marquez in campionato, soltanto quinto sul traguardo al culmine di una gara a dir poco problematica. Vestendo il rosso in omaggio dei Vigili del Fuoco con casco e tuta corredati, l’abruzzese rimedia allo “zero” del Sachsenring portandosi a -34 dal leader Marquez, ad ex-aequo in seconda posizione nel mondiale con Pol Espargaro, beffato proprio all’ultimo giro in un week-end che lo ha visto correre non al meglio della condizione fisica per la contusione alla caviglia destra rimediata ieri nella conclusiva sessione di prove libere, travolto da Johann Zarco alla “San Donato”.

Vittoria dunque per il “pompiere” Andrea Iannone, per il Speed Master Team e Speed Up (trionfo tutto italiano: pilota, squadra e moto), completa il podio Thomas Luthi buon terzo riuscendo a precedere un positivo Bradley Smith con Marc Marquez 5° più staccato, visibilmente al limite in sella alla propria Suter MMXII. A seguire in classifica rimonta fino alla sesta piazza Scott Redding a precedere Takaaki Nakagami, giovane prospetto della terra del Sol Levante (da “riserva” più giovane vincitore della 8 ore di Suzuka nel 2010, campione All Japan J-GP2 in carica), in evidenza con la KALEX dell’Italtrans Racing Team tanto da condurre la corsa nelle prime fasi di gara.

Se Alex De Angelis, Massimo Roccoli, Roberto Rolfo e Alessandro Andreozzi sono stati costretti alla resa tra cadute e ritiri, Simone Corsi non al meglio della forma fisica per la caduta di ieri conclude 18esimo con il ticinese Marco Colandrea 20esimo, dà vita ad una fantastica rimonta Claudio Corti, autore di un’escursione fuori pista alla partenza, per quasi tutto l’arco della contesa tra i piloti più veloci in pista tanto da concludere al 9° posto in piena rimonta: bravo!

Cronaca di Gara

Allo spegnimento del semaforo gran spunto di Marquez, leader alla “San Donato” su Espargaro, Smith, Luthi, Iannone, Aegerter, Redding, Corsi e Nakagami, subito fuori pista all’uscita della “Poggio Secco” Claudio Corti costretto a ripartire dall’ultima posizione. Classifica invariata al termine del primo giro, gruppo compatto con Iannone che si inventa un doppio-sorpasso alla staccata della “San Donato” lanciandosi come primo inseguitore di un Marquez che tenta (invano) la fuga. Tutti sono racchiusi in una manciata di decimi nelle posizioni di testa, a rimetterci qualcosa è Pol Espargaro che passa 5° favorendo l’avanzata di Luthi e Smith. Tutt’altra vita per Max Neukirchner, a terra nel corso del secondo giro, e purtroppo anche per Alex De Angelis, KO nel tentativo di recuperare dopo una problematica partenza, in un brutto momento per il Forward Racing: anche Yuki Takahashi è nelle vie di fuga.

Ci sono 12 piloti in fila indiana nel gruppo di testa, in evidenza c’è il campione All Japan J-GP2 in carica Takaaki Nakagami autore di uno spettacolare quarto giro che lo colloca addirittura in testa alla corsa davanti a Luthi, Marquez, Iannone, Aegerter, Espargaro e Rabat. Proseguono invece le cadute: Alessandro Andreozzi, Mike Di Meglio e, per un contatto, Xavier Simeon e Axel Pons, il tutto mentre Elena Rosell rientra ai box con ogni probabilità per il recente infortunio al braccio sinistro. Proseguono le scorribande per il primato della classifica, al sesto giro Luthi sferra l’attacco su Nakagami guadagnando subito un discreto margine su Nakagami, ora Espargaro, Marquez e Iannone con Smith che perde terreno e Rabat che saluta la compagnia per un rovinoso volo alla “Poggio Secco”. Dieci giri al termine, Espargaro decide che è il momento giusto per rompere gli indugi e passa Nakagami per la seconda posizione addirittura alla prima “Arrabbiata” in un momento problematico per gli italiani: Simone Corsi sbaglia alla “San Donato”, Roberto Rolfo si ritira, Massimo Roccoli battezza l’esordio nel Motomondiale con la Bimota ex-Rodriguez ed ex-Cudlin con una caduta.

Il passo-gara non è particolarmente competitivo per il gruppo di testa, questo permette a Smith di ricongiungersi al quintetto di testa con la prospettiva di un riaggancio anche da parte di Redding ed Aegerter. Proprio al giro di boa della contesa Pol Espargaro rischia l’impossibile con una prodigiosa staccata alla “San Donato” arrivando persino al contatto con Luthi nella esse della “Luco-Poggio Secco”: c’è mancato davvero poco per un vero e proprio patatrac, ironia della sorte se ne avvantaggia proprio Polyccio che si invola al comando con oltre 1″ di margine su Luthi, Iannone, Smith e Marquez, scendono le quotazioni di Nakagami raggiunto da Redding, ma non da Toni Elias che distrugge la propria rossa Suter MMXII all’uscita dalla “Borgo San Lorenzo”.

Ultimi 4 giri, Iannone riesce a viaggiare su ottimi tempi riportandosi a ridosso della Pons KALEX numero 40 con la prospettiva di dar vita ad un combattutissimo ultimo giro. Lo svantaggio è di pochi millesimi, Andrea sferra l’attacco subito alla “San Donato”, chiude tutte le porte e conquista la vittoria davanti a Espargaro, Luthi, Smith, Marquez, Redding, Nakagami con Corti 9° al culmine di una spettacolare rimonta.

Moto2 World Championship 2012
Mugello, Classifica Gara

01- Andrea Iannone – Speed Master Team – Speed Up S12 – 21 giri in 39’52.523
02- Pol Espargaro – Pons 40 HP Tuenti – KALEX Moto2 – 0.090
03- Thomas Luthi – Interwetten Paddock – Suter MMXII – + 0.897
04- Bradley Smith – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 1.025
05- Marc Marquez – Team CatalunyaCaixa Repsol – Suter MMXII – + 3.796
06- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – + 3.911
07- Takaaki Nakagami – Italtrans Racing Team – KALEX Moto2 – + 4.425
08- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMXII – + 11.366
09- Claudio Corti – Italtrans Racing Team – KALEX Moto2 – + 12.817
10- Johann Zarco – JiR Moto2 – MotoBI – + 13.031
11- Mika Kallio – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – + 13.129
12- Randy Krummenacher – GP Team Switzerland – KALEX Moto2 – + 13.362
13- Nico Terol – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter MMXII – + 15.199
14- Julian Simon – Blusens Avintia – Suter MMXII – + 17.238
15- Ricky Cardus – Arguiñano Racing Team – AJR Moto2 – + 36.556
16- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Gresini Moto2 – Suter MMXII – + 47.701
17- Yuki Takahashi – NGM Mobile Forward Racing – FTR Moto M212 – + 51.966
18- Simone Corsi – CAME Iodaracing Project – FTR Moto M212 – + 53.969
19- Gino Rea – Federal Oil Gresini Moto2 – Suter MMXII – + 54.654
20- Marco Colandrea – SAG Team – FTR Moto M211 – + 1’08.279
21- Eric Granado – JiR Moto2 – MotoBI – + 1’14.807
22- Mike Di Meglio – Cresto Guide MZ Racing – FTR Moto M211 – a 1 giro
23- Anthony West – QMMF Racing Team – Speed Up S12 – a 1 giro

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy