Moto2: le aspettative per il secondo anno della categoria

Moto2: le aspettative per il secondo anno della categoria

Classe in cerca di conferme per la stagione 2011

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Al secondo anno non ci sarà più l’effetto sorpresa e curiosità. Per la Moto2 adesso viene il difficile, con l’obbligo di trovare conferme nella validità di una categoria e formula apprezzata a lungo nel corso del 2010: belle gare, tanti piloti in grado di vincere (ben 9 in una stagione!), soluzioni interessanti da un punto di vista tecnico. La nuova “middle class” del Motomondiale, con le dovute riserve iniziali, ha convinto gara dopo gara, non facendo rimpiangere la 250cc nè tantomeno, agli occhi dello spettatore, facendo mancare qualcosa. Il monomotore Honda c’è e ci sarà fino al 2012 compreso, ma ha dato pochi problemi di affidabilità, tanto da far passare in secondo piano l’importanza della performance assoluta. Il doppio obiettivo, inseguito da Dorna Sports, di proporre un plotone ricco di pretendenti al titolo e ridurre sensibilmente i costi dovrà trovar un seguito quest’anno. Per il primo punto lo schieramento di partenza, con soli due piloti passati in MotoGP (il campione del mondo Toni Elias ed il vincitore dell’ultimo GP stagionale Karel Abraham), è tra i più completi del globo: campioni affermati, professionisti, giovani talenti e presunti fenomeni, nuovi arrivi dalla MotoGP, dalle derivate di serie, 125cc e quant’altro. Pensando ai costi, dovrebbero ridursi drasticamente: le squadre hanno già le moto a disposizione, si può ammortizzare il bilancio anche in materia di ricambi. Sarà proprio così? Per il momento la Moto2 non sembra aver sofferto il periodo difficile dell’economia globale applicata al motorsport. Quattro team saltati in 2 anni (Promoracing e Holiday Gym gli ultimi in ordine di tempo) sono un campanello d’allarme da tener ben presente, anche se al momento il 2011 propone una griglia ricca di 38 piloti con una dozzina di pretendenti se non al titolo, quantomeno per una vittoria… di tappa. Con Toni Elias tornato in MotoGP, resta comunque difficile indicare un favorito. Il vice-campione del mondo in carica Julian Simon è rimasto al team Aspar dominando la doppia sessione di test invernali tra Valencia e Jerez con la Suter 2011, moto sulla quale è salito in sella anche Andrea Iannone, 3° nel 2010, ora con il Speed Master Team, squadra costruita a sua immagine e somiglianza. Si spera sarà una Moto2 con i nostri portacolori assoluti protagonisti, con Alex De Angelis sicuro candidato al titolo trovando conferma al team JiR con cui ha concluso un 2010 con una marcia da titolo. Non ci sarà con la MotoBI invece Simone Corsi, passato insieme a Mattia Pasini al debuttante Iodaracing Project di Giampiero Sacchi, con Raffaele De Rosa alla ricerca del riscatto con la Moriwaki del G22 Racing dei fratelli Nieto, Claudio Corti su Suter Italtrans, Alex Baldolini in Forward Racing e Michele Pirro a tempo pieno in Moto2 con il team Gresini, campione del mondo in carica, che fortemente ha voluto lui e Yuki Takahashi per restare ai vertici della categoria. Nel lotto dei pretendenti al campionato non può che figurare Scott Redding, per molti “la” rivelazione del 2010 con la Suter del Marc VDS Racing Team, in continua ascesa. Da seguito Kenan Sofuoglu, iridato Supersport in carica che ha sorpreso tutti all’esordio con la Suter ex-Tomizawa del Technomag CIP tra Estoril e Valencia, mentre il cambio di moto potrebbe giovare a Thomas Luthi (con Interwetten Racing da Moriwaki a Suter), ma anche a Stefan Bradl (passato alla KALEX) che ha pur sempre vinto a Estoril. Scendono dalla MotoGP l’ex coppia Ducati Pramac composta da Aleix Espargaro, velocissimo nei test invernali con la KALEX del team Pons, e Mika Kallio, ora in Marc VDS con una competitiva Suter, mentre dalla Superbike arriva Max Neukirchner con la rinnovata MZ. Salgono dalla 125cc invece Randy Krummenacher (KALEX Grand Prix Switzerland), Tito Rabat (Blusens BQR), Bradley Smith (Tech 3), Pol Espargaro (Speed Up) e soprattutto il Campione del Mondo Marc Marquez, seguito in prima persona da Emilio Alzamora con il Monlau Competicion, l’apporto di sponsor importanti (Repsol, CatalunyaCaixa..) e della Suter. Pochi ancora i posti da assegnare anche a seguito del forfait dell’ultim’ora dei team Jack & Jones by Antonio Banderas (a piedi Gabor Talmacsi e Kenny Noyes) e Holiday Gym Racing (Xavier Simeon a spasso), con la maggior parte delle squadre ad aver scelto i telai Suter (ben 13 moto al via), con già definiti i primi test IRTA della stagione dal 10 al 12 febbraio all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia. Alessio Piana

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