Moto2: a Le Mans per il quarto appuntamento stagionale

Moto2: a Le Mans per il quarto appuntamento stagionale

Iannone e Corsi inseguono il capo classifica Stefan Bradl

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Due vittorie su tre gare, non può esser un bluff. Dopo Estoril il mondiale Moto2 premia in testa alla classifica di campionato Stefan Bradl, dominatore in Qatar, remissivo sotto la pioggia di Jerez (5°), abile a sfruttare gli errori dei suoi più diretti avversari a Estoril centrando la terza vittoria in carriera nella “middle class”. In questo primo scorcio di campionato il pilota tedesco, che vanta già l’interesse da parte di squadre importanti per la MotoGP che verrà (anche se potrebbe proseguire con il Kiefer Racing ed una Moto1 preparata dalla KALEX), si ritrova con un discreto margine di 13 punti su Andrea Iannone, con la prospettiva di lasciare Le Mans ancora davanti a tutti in graduatoria. Figlio d’arte, ex-campione spagnolo 125cc, Stefan Bradl secondo logica è tra i pretendenti alla vittoria al Gran Premio di Francia sebbene sul tracciato della Sarthè Andrea Iannone si presenterà con il dente avvelenato per quell’errore che ha pregiudicato una potenziale seconda affermazione consecutiva. L’obiettivo per il pilota abruzzese del Speed Master Team è di centrare un buon piazzamento in qualifica, trovando insieme ai tecnici Suter Racing la soluzione ad un problema sempre d’attualità nelle prove del sabato. Lo spettacolo finora ne ha guadagnato, con 36 posizioni recuperate nelle prime tre gare, ma troppi sono i rischi che corre ad ogni evento il pilota di Vasto. Sulla carta non sarà soltanto un discorso a due sul tracciato “Bugatti”. Come evidenziato a Estoril, Thomas Luthi si è mostrato velocissimo in ogni condizione prima di incappare in una scivolata nei primi giri di gara; in più la Moto2 ha ritrovato nel lotto dei protagonisti Julian Simon, 2° a Le Mans nel 2010 all’esordio con la Suter, contendente alla vittoria nell’ultimo GP risolvendo quei problemi che ne hanno condizionato il rendimento nei primi tre round. Nella pattuglia dei papabili alla vittoria figurano anche i nostri Simone Corsi, terzo nel mondiale con la FTR sviluppata in proprio dal Ioda Racing Project, e Alex De Angelis, ristabilitosi dopo il brutto volo nelle prove di Estoril con l’ambizione di centrare un piazzamento nella top-3 con la MotoBI/TSR del team JiR. Da non sottovalutare ovviamente Yuki Takahashi, costante in ogni week-end con la Moriwaki del team Gresini, riuscendo a concluder sul podio in Portogallo nonostante il dramma della perdita di suo fratello Koki. Guardando in “casa Italia”, Michele Pirro cerca il riscatto a seguito della scivolata del GP di Portogallo dopo prove da protagonista, mentre Claudio Corti si presenterà con la sublussazione della spalla sinistra. Corsa a rischio, non per altri due piloti acciaccati: Kev Coghlan è guarito dalla frattura della mano destra, medesimo discorso per Max Neukirchner che a Le Mans vinse nel 2007 la 24 ore di Le Mans. Il pilota tedesco si appresta a correre nuovamente con la FTR del team MZ, stessa moto a disposizione per il suo compagno di squadra Anthony West: il costruttore tedesco sembra aver definitivamente posticipato a data da destinarsi l’esordio in gara nel mondiale del nuovo telaio in alluminio. Tra le “news” del week-end di Estoril c’è Marc Marquez, ancora a secco in classifica, che raggiungerà il traguardo dei 50 GP disputati nel Motomondiale, da festeggiare possibilmente con un podio. Ha già passato la soglia delle 100 presenze invece Mika Kallio, rinfrancato dai test post-gara di Estoril dove non sono mancati il suo compagno di squadra in Marc VDS Racing Team Scott Redding, Thomas Luthi, la coppia Italtrans Corti-Pietri e Speed Up, con Pol Espargaro in crescita trovando finalmente un discreto feeling con la 600cc 4 tempi. Le Mans sarà inoltre la gara di casa per l’ex campione del mondo 125cc Mike Di Meglio, in risalita con l’ottavo posto di Estoril, ma anche di due squadre protagoniste del campionato: Tech 3 (con Bradley Smith tuttora miglior “rookie” proveniente dalla 125cc) e Technomag CIP, a caccia di un risultato di prestigio confermando quanto di buono mostrato a Estoril con Dominique Aegerter 4° e Kenan Sofuoglu in lizza per il podio prima di una scivolata. Va detto che domenica in gara all’ingresso della Variante successiva al veloce curvone Dunlop si presenteranno ben 40 piloti, grazie all’apporto delle wild card Steven Odendaal (ormai un habituè, terzo GP consecutivo con la Suter MS Racing) e di Alex Cudlin, schierato con la terza Moriwaki MD600 del QMMF Racing Team accanto a Mashel Al Naimi e Ricky Cardus. Alessio Piana

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