250cc Assen Gara: Aoyama vince dopo il contatto con Bautista

250cc Assen Gara: Aoyama vince dopo il contatto con Bautista

Colpo di scena finale, sul podio Marco Simoncelli

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La “Geert Timmer Chicane” è un punto dove, negli anni, si sono registrati colpi di scena a volte decisivi per le sorti di un campionato. Chiedere a Frankie Chili e Carl Fogarty, Superbike nel 1998 con insulti e scazzottata in sala stampa nel dopo-gara. Chiedere a Colin Edwards, che nel 2006 buttò al vento una vittoria certa regalandola a Nicky Hayden (e, in parte, un buona percentuale del suo titolo iridato). La “esse” finale non fa eccezioni anche per la quarto di litro, con oggi un contatto tra Hiroshi Aoyama e Alvaro Bautista che ha premiato il primo, azzerando le possibilità di vittoria del secondo. Tutto è dovuto da un errore del pilota Honda, arrivato troppo lungo, costretto a dosare il gas vedendosi arrivare ad altissima velocità il rivale: tamponamento, fuori gioco Bautista, Aoyama che prosegue con… mezza moto tagliando per primo il traguardo, cogliendo la 7° vittoria in carriera (seconda stagionale dopo Jerez) e la leadership di campionato a 121 punti, ben 13 di vantaggio sul rivale.

La lotta per il titolo così si riapre nel rammarico di uno sfortunatissimo Alvaro Bautista, incolpevole che ha perso così almeno una ventina di punti che significano oro in un campionato così combattuto dove si rivede Hector Barbera, secondo e adesso terzo in classifica a quota 95. Lo spagnolo del Pepe World Team è stato inoltre protagonista di diverse manovre al limite con Marco Simoncelli, proseguendo così una rivalità che dura ininterrottamente da almeno 3 stagioni, tra accuse reciproche e prese di posizioni della direzione gara che al momento non sono pervenute. Il Campione del Mondo è comunque, per le sfortune altrui e proprie, riuscito a cogliere un podio insperato dopo i problemi dell’ultimo terzo di gara, con gomma finita e vedendosi passato da tutti dopo che ha dominato all’avvio.

Si dovrà lavorare in Gilera dove c’è comunque Roberto Locatelli quinto alle spalle di Aleix Espargaro, bravissimo quarto al ritorno con un’Aprilia “LE” lasciata libera dall’infortunato ungherese Balazs Nemeth. In attesa della Moto2 il più grande degli “Hermanos Espargaro” merita una competitiva 250, dopo un finale di 2008 in crescendo. Passando agli italiani, decimo dopo un brutto avvio Raffaele De Rosa, mentre Alex Baldolini coglie qualche punticino con il 13° posto. Caduto Mattia Pasini, entrato in collisione con Thomas Luthi sempre lì, sempre alla “Geert Timmer Chicane”. Anche una semplice variante porta il fascino di Assen..

Cronaca di Gara

Hector Barbera conserva la prima posizione al via, ma sorprende lo spunto di Espargaro subito alle sue spalle seguito da Simoncelli, Debon, Bautista e Aoyama. Scivola paurosamente ad altissima velocità Shoya Tomizawa, giapponese con la Honda CIP Moto che alla “Madijik” arriva a ridosso delle barriere di protezione prontamente soccorsi dagli attenti commissari di pista olandesi. La gara prosegue senza alcuna problematica e già con un’accesa battaglia, con Simoncelli che si fa largo su Barbera tirandosi dietro anche Bautista; dopo due giri si è già compresa la tematica di questa corsa, con il campione del mondo in carica che cerca la fuga su Barbera, Bautista, Debon, Aoyama, Di Meglio ed Espargaro che chiude il gruppetto. Come prevedibile si fa selezione dopo un paio di giri, con seppur staccati i primi tre che provano ad acquisire margine su Di Meglio in piena lotta con Aoyama per la quarta posizione.

Al quinto giro purtroppo scivola Jules Cluzel, in quel momento in lotta per un piazzamento alla top ten in una partecipazione “eroica” alla gara, dato che ieri si era fratturato la clavicola. Dispiace per il francese, ma c’è pur sempre una lotta per le posizioni di testa da seguire dove c’è un gruppetto a 4 stile 125: Simoncelli, Bautista, Barbera, Aoyama e poco più staccato Di Meglio, tutti molto ravvicinati proponendo un pronostico effettivamente impossibile. Simoncelli dal canto suo sfrutta questa situazione ed il duello tra i piloti spagnoli per provare la fuga, stesso Aoyama che si è portato al terzo posto.

Undicesimo giro, Mattia Pasini cerca un attacco impossibile su Thomas Luthi all’ingresso della chicane “Geert Timmer”: il risultato è il contatto dai due con lo svizzero davvero sfortunato, colpito incolpevolmente per l’ennesima volta. Quanto al riminese prova a ripartire salvo poi abbandonare dopo pochi metri, archiviando così un weekend da cestinare in tutto e per tutto. Tutto ancora in gioco invece per la lotta al successo, con a nove giri dal termine Bautista e Aoyama che, nell’ordine, hanno raggiunto e superato Simoncelli, adesso un pò in difficoltà a contenere e replicare il passo di questi due scatenati. “Sic” è in effetti davvero in crisi con la propria RSA, tanto che perde in poco tempo circa 3″ e viene raggiunto da Hector Barbera nella lotta per il terzo posto che si scatena a tre tornate dalla bandiera a scacchi: lo spagnolo forza l’attacco in fondo al rettifilo dei box, Simoncelli non se ne avvede per tempo ed è costretto ad andar lungo. Altro contatto discutibile, podio che per il pilota di Coriano rischia di volar via e parte delle speranze di riconferma iridata.

Arriviamo quasi all’ultimo giro e succede un colpo di scena clamoroso: Aoyama sbaglia l’ingresso della chicane che immette sul traguardo, resta praticamente fermo e Bautista non può evitarlo. Fuori gioco lo spagnolo, “Hiro” resiste e divente “Hero”, chiudendo iin prima posizione nonostante una moto distrutta a metà portando alla Honda la seconda vittoria stagionale e la leadership di campionato. Sul podio Barbera, Simoncelli miracolato terzo davanti al rientrante Aleix Espargaro e Roberto Locatelli, top ten per Raffaele De Rosa, a punti Alex Baldolini aspettando il Sachsenring.

250cc World Championship 2009
Assen, Classifica Gara

01- Hiroshi Aoyama – Scot Racing Team – Honda RS250RW – 24 giri in 40’44.008
02- Hector Barbera – Pepe World Team – Aprilia RSA 250 – + 4.424
03- Marco Simoncelli – Metis Gilera – Gilera RSA 250 – + 10.339
04- Aleix Espargaro – Balatonring Team – Aprilia RSW 250 LE – + 11.383
05- Roberto Locatelli – Metis Gilera – Gilera RSA 250 – + 11.596
06- Alex Debon – Aeropuerto Castello Blusens – Aprilia RSA 250 – + 14.265
07- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Aprilia RSA 250 – + 17.982
08- Hector Faubel – Valencia CF Honda SAG – Honda RS250RW – + 19.012
09- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT SAG – Honda RS250RW – + 20.926
10- Raffaele De Rosa – Scot Racing Team – Honda RS250RW – + 21.033
11- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – Aprilia RSA 250 – + 32.128
12- Lukas Pesek – Auto Kelly CP – Aprilia RSW 250 LE – + 41.329
13- Alex Baldolini – WTR San Marino Team – Aprilia RSW 250 LE – + 1’05.321
14- Valentin Debise – CIP Moto GP250 – Honda RS250RW – + 1’12.451
15- Imre Toth – Team Toth Aprilia – Aprilia RSA 250 – a 1 giro
16- Vladimir Leonov – Viessmann Kiefer Racing – Aprilia RSW 250 LE – a 1 giro

Alessio Piana

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