125cc: a Sepang match point per Terol, ma Zarco ci crede

125cc: a Sepang match point per Terol, ma Zarco ci crede

Penultimo (decisivo) round della stagione 2011

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Due possibili scenari si prospettano per la penultima prova stagionale (e nella storia della categoria) della classe 125cc in programma questo fine settimana al Sepang International Circuit. Nico Terol, forte di un consistente vantaggio di 25 punti, può laurearsi Campione del Mondo con una prova d’anticipo; d’altro canto Johann Zarco, abile a recuperare 11 punti tra Motegi e Phillip Island, ha una concreta possibilità di riaprire i giochi rimandando l’epilogo della stagione all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia. Due soluzioni per un pronostico, oggettivamente, impossibile alla vigilia di un appuntamento fondamentale e, con ogni probabilità, decisivo per scrivere l’ultima pagina nella storia della ottavo di litro. Nico Terol non si è preso rischi inutili dopo il successo conseguito al Motorland Aragon di Alcaniz: a Motegi si è accontentato di una seconda posizione utile ai fini-campionato, a Phillip Island per sua stessa ammissione ci è andato un pò troppo “cauto” nei primi giri sull’asfalto reso insidioso dalla pioggia, recuperando fino ad una sesta posizione finale utile a limitare i danni nei confronti del più diretto avversario. Pur senza riuscire a fare la differenza, senza rispettare il copione di una stagione che lo doveva vedere assoluto ed indiscusso dominatore, il portacolori del team Aspar non ha mascherato il proprio desiderio di chiudere questa lunga militanza nella “entry class” con il titolo e, possibilmente, una doppietta sull’asse Sepang-Valencia, l’ideale per congedarsi nel migliore dei modi da una categoria dove è stato grande protagonista. In Johann Zarco ha incontrato un avversario dal profilo opposto rispetto al Marc Marquez del 2010, ma pur sempre temibile, pronto adesso a giocarsi il tutto e per tutto in pista. D’altronde, a Sepang, il francese dell’Ajo Motorsport è obbligato a stare davanti alla Aprilia #18 per tener vive le ambizioni iridate… Al di fuori del contesto-mondiale Sepang, con i due lunghi rettilinei nei pressi delle imponenti tribune centrali, si prospetta come un tracciato particolarmente indicato per la lotta corpo-a-corpo, da risolversi soltanto con la classica volata al photofinish e con potenziali comparsate ai vertici di volti noti della entry class. Da Sandro Cortese, recente vincitore a Phillip Island, al Rookie of the Year 2011 (nonchè campione spagnolo ed europeo 2010 ed una lista infinita di successi in madrepatria nei trofei promozional-propedeutici) Maverick Vinales, coppia agguerrita di piloti in corsa per la medaglia di bronzo della stagione. Non mancheranno nella lotta anche Hector Faubel, riconfermato da Aspar anche per il 2012 (giusto al limite dei 28 anni di età), così come altri iberici temibili che rispondono al nome dell’ex campione CEV 125 Alberto Moncayo (lascerà il Team Machado?), Luis Salom (eccellente 2° a Phillip Island con la Aprilia del RW Racing GP), più il giovane duo vestito Red Bull Jonas Folger (su RSA) e Danny Kent (con la “vecchia” RSW) sfortunati a Phillip Island: il primo fuori per un problema tecnico al Warm Up Lap, il secondo a terra quando si ritrovava in corsa per il primato. Chi invece si giocherà la top 10 sono i piloti della Mahindra Marcel Schrotter e Danny Webb, affiancato in questo folto gruppo di inseguitori da Louis Rossi (9° a Phillip Island con la RSW preparata da Matteoni), Jakub Kornfeil (infortunato alla mano sinistra in Australia per il volo nelle prove con Johann Zarco), ma anche Zulfahmi Khairuddin, idolo di casa, affiancato per l’occasione dalla wild card locale Muhammad Farid Badrul Hismam, “prodotto” del progetto voluto da AirAsia e Sepang International Circuit per lo sviluppo di giovani piloti malesi da portare ai nastri di partenza del Motomondiale. A seguito dei risultati raggiunti nelle ultime gare, inevitabilmente i nostri portabandiera partono per Sepang con propositi ambiziosi. Dopo la battuta d’arresto di Motegi, Luigi Morciano è tornato in zona punti a Phillip Island (per la quinta occasione nelle ultime sei gare, buona crescita) con la Aprilia RSW del Team Italia FMI. Oltre a “Gigio” c’è Alessandro Tonucci, 10° a Motegi, in cerca di un risultato convincente, senza scordarci di Manuel Tatasciore (riconfermato con la RSA ex-Grotzkyj Giorgi del Phonica Racing) e del ticinese Marco Colandrea alla seconda presenza mondiale con l’Aprilia del WTR Ten10 Racing. Quattro italiani in griglia in vista di un 2012 dove ci sarà una folta rappresentanza tricolore al via, anche grazie all’apporto della FMI e di team italiani (Gresini, Ioda Racing…) che guardano con un occhio di riguardo nei confronti dei nostri talenti in grado di ben figurare anche sul palcoscenico internazionale, tra Europeo e Mondiale. Alessio Piana

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