MotoGP: venerdì a Jerez, le dichiarazioni dei piloti

MotoGP: venerdì a Jerez, le dichiarazioni dei piloti

I commenti dei piloti al termine dei primi 2 turni di prove

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L’inaugurale giornata di attività del Gran Premio bwin de Espana 2013 al Circuito di Jerez de la Frontera ha visto Jorge Lorenzo comandare la classifica combinata dei tempi dei primi due turni di prove libere, ma con un esiguo margine nei confronti di Cal Crutchlow, Dani Pedrosa, Valentino Rossi e Marc Marquez, top-5 racchiusa in poco più di 3/10. Da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei protagonisti della MotoGP al termine della prima giornata di prove a Jerez. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 1°Rispetto a questa mattinata nel secondo turno di prove libere sono andato meglio, ma con le temperature più elevate è stato un problema mantenere lo stesso passo costante. Per domani dovremo lavorare sulla messa a punto per sfruttare al meglio gli pneumatici e non perder troppo in termini di tempo sul giro sulla distanza. Il nostro obiettivo è riuscire a viaggiare sul passo dell’1’39″, per questo ci mancano ancora 3/4 decimi, abbiamo già delle idee su come fare. Ovviamente posso ritenermi soddisfatto di questo inizio, ritrovarmi al comando della classifica nei due turni di prove è positivo per tutti noi, ma possiamo far meglio di così“. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 2° “E’ stata una giornata piuttosto impegnativa. Nei due turni abbiamo apportato tante modifiche alla messa a punto della moto perchè l’impostazione dei test dello scorso mese di marzo con queste temperature non rendeva alla stessa maniera. Con questi cambiamenti ho ritrovato la fiducia e, specie nel secondo turno, ho completato più giri possibile per farmi un’idea in vista della gara. Sono fiducioso perchè abbiamo già qualche idea per domani, credo che questo ci garantirà un ulteriore passo avanti e migliorare complessivamente il rendimento della moto. Sono soddisfatto perchè, come sempre, la squadra ha fatto un ottimo lavoro: esser già così veloci oggi è di buon auspicio per domani e, soprattutto, per domenica”. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 3°Penso che oggi siamo andati bene: i tempi sul giro non sono male, altrettanto il passo gara. Nei due turni abbiamo provato sia le morbide che le gomme di mescola più dura, apportando anche diverse modifiche ai settaggi delle sospensioni. Siamo riusciti a trovare un buon compromesso, ma abbiamo bisogno di lavorarci ancora per trovare più stabilità in entrata ed uscita di curva. Risolto questo problema sicuramente riusciremo ad andare un pò più forte e mantenere una buona costanza di rendimento pensando alla gara. Per domani cercheremo di dare il massimo nelle qualifiche, mi aspetto una sessione particolarmente combattuta con tanti piloti racchiusi in pochi decimi“. Dani PedrosaValentino Rossi (Yamaha Factory Racing), 4°Ci manca ancora qualche decimo, ma non siamo poi così lontani dalla prima posizione. I primi due turni di prove sono andati abbastanza bene, abbiamo cercato di trovare un buon bilanciamento della moto ed individuare la gomma giusta pensando alla gara di domenica. Mi aspetto di esser un pò più veloce con la dura con queste temperature, in realtà la moto scivola parecchio in fase di piega e si perde poi tanto in accelerazione. In questo momento la scelta più giusta sembra esser la morbida, ma in gara se ci saranno più di 30° sarà un pò un problema… In ogni caso non siamo andati male, sono quarto non distante da Jorge, in più siamo tutti racchiusi in pochi decimi. Rispetto ad Austin non perdo tanto in più settori, ho un rendimento costante nonostante qualche piccolo problemino sul davanti. Dobbiamo continuare così, pensando alla gara per domani sarà importante qualificarci nei primi 5“. Marc Marquez (Repsol Honda Team), 5°Penso che come prima giornata di prove sia andata abbastanza bene. Ieri nel corso della conferenza stampa avevo detto che mi aspettavo qualche difficoltà in più su questo tracciato rispetto ad Austin e così è stato, anche se a dir la verità è andata meglio rispetto a quanto mi aspettassi alla vigilia. Giro dopo giro ho migliorato i miei tempi sul giro, credo che per andar bene questo weekend devo restare calmo e concentrato. Questa mattina, a dir la verità, non è stato facile tenere i nervi saldi, ma mi sono “calmato” subito e tutto è andato per il meglio rispettando il programma di lavoro definito con la squadra. Per questo sono tranquillo pensando al prosieguo del weekend, con la squara domani cercheremo di migliorarci ulteriormente e dare il massimo nelle qualifiche ufficiali“. Alvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini), 6° “Oggi non mi sono trovato particolarmente a mio agio con la moto perché già dal turno di questa mattina avevo problemi con la trazione della ruota posteriore. In tutte le curve appena aprivo il gas la moto scivolava. Nel pomeriggio abbiamo cercato di intervenire per trovare una soluzione ma al momento non siamo riusciti a trovarla. Il distacco da chi ci precede non è enorme e considerando che nel momento in cui riusciremo a risolvere questo problema potremo migliorarci tanto siamo fiduciosi di poterci avvicinare sensibilmente a chi ci precede. In questa pista è molto importante poter avere la fiducia di aprire il gas e sono convinto che il mio team troverà le soluzioni per domani e la storia cambierà notevolmente”. Andrea IannoneAndrea Iannone (Energy T.I. Pramac Racing), 7°Sono contento per il risultato ottenuto, sapevo che qui ad Jerez potevo essere un po’ più veloce rispetto alle piste precedenti, ma non è finita. Dobbiamo ancora affrontare l’intensa giornata di domani e lavoreremo in ottica gara perché vorrei mantenere questo passo ed ovviamente entrare subito in qualifica sfruttando al meglio i due pneumatici a disposizione. Diversamente da quanto pensavamo, forse la scelta giusta per la gara è la gomma dura provata nella seconda parte delle prove libere, la morbida scivolava molto, forse a causa delle alte temperature, quindi abbiamo deciso di provare a cambiare. Stiamo migliorando molto con la squadra e vorrei poter guidare da subito come so di essere capace di fare, sperando che il braccio, che oggi è andato molto meglio, me lo permetta. Ho avuto un buon feeling con la moto anche se non lo stesso ottenuto durante i test, e domani vorrei lavorare sul passo e su qualche cambiamento dal punto di vista dell’elettronica“. Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 9°E’ stata una giornata molto positiva, sia guardando ai tempi sul giro, sia per le ottime sensazioni in sella. Come passo sono il pilota più veloce tra le CRT e davanti a diverse MotoGP ufficiali. Quello che ci manca è soltanto un pò di trazione, la moto scivola e si muove molto in uscita curva, ma penso sia normale per un venerdì di prove. Guardando alla classifica siamo a 1″1 da Lorenzo, è davvero fantastico per una CRT. L’obiettivo per domani? Continuare così e guadagnarmi nuovamente un posto nel Q2“. Nicky Hayden (Ducati Team), 10°Il nostro set-up è simile a quello che avevamo nei test, con alcune modifiche che vengono dalle ultime due gare. Nella mattina il feeling era migliorato e il passo è stato buono. Tuttavia, nelle condizioni più calde del pomeriggio, ho sofferto parecchio con una mancanza di grip che ha compromesso la percorrenza in curva. Inoltre il polso mi sta dando fastidio; tra le gare di Qatar e Austin si è sviluppata una tendinite, con conseguente gonfiore al polso. Non mi aveva dato molto fastidio ad Austin, ma qui la situazione è peggiorata, rendendo questo weekend una vera sfida per me. Se riusciamo a migliorare in un paio di curve però, possiamo essere molto più vicini ai primi“. Andrea Dovizioso (Ducati Team), 11°Oggi pomeriggio è stata molto dura e non so spiegarmi il perché. Diciamo che è peggiorato molto il grip per tutti i piloti Ducati e ho fatto molto più fatica a essere preciso e a fare le traiettorie. Dobbiamo capire se possiamo migliorare il set-up e devo fare il possibile per adattarmi alla moto attuale. Cerco di restare concentrato e lavorare per fare un buon turno domani mattina“. Michele PirroMichele Pirro (Ducati Test Team), 12°E’ stata una giornata positiva nel senso che sono tornato a fare quello che mi piace di più: il pilota! C’è da lavorare perché perdo ancora molto in alcuni settori, però nel complesso sono soddisfatto, dato che non faccio una gara da novembre. Domani cercheremo di migliorare il set-up della mia Desmosedici GP13 perché questo è un pacchetto nuovo, sia di telaio e forcellone sia di motore. Stiamo cercando di migliorare tutto l’insieme, fare un altro step e metterci a posto per la gara. Spero di ripagare al meglio la fiducia che la Ducati ha posto in me, che non posso che ringraziare per quest’opportunità“. Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), 13° “L’aspetto positivo di oggi è che sono andato più forte rispetto ai test, anche se purtroppo il distacco dai primi è lo stesso. Sto cercando di guidare la Yamaha MotoGP in maniera più naturale e fluida possibile, è fondamentale per cercare di fare un buon tempo. Sto ancora lavorando al riguardo e non ho è un caso che perdo tantissimo nell’ultimo settore. Con la squadra stiamo cercando di capire dove posso migliorarmi ancora: per me questa è tutta esperienza”. Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 14°E’ stata una giornata difficile perchè siamo molto distanti dai primi. Nel turno di questo pomeriggio purtroppo sono anche caduto, ma per fortuna sto bene. Sin dalle prime prove libere della mattinata non ero a posto in termini di messa a punto: mi aspettavo di far meglio nel pomeriggio, ma in realtà è accaduto esattamente l’opposto. Abbiamo provato diverse soluzioni, ma il risultato è stato quello di perder progressivamente il grip al posteriore e, di conseguenza, anche il feeling sul davanti. Siamo così tornati alla messa a punto di partenza, è andata meglio, ma non abbastanza come si è potuto notare dalla caduta. Penso sia stata una giornata sfortunata, ma domani ci sarà senza dubbio l’occasione per rifarci“. Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 15°Oggi abbiamo lavorato tantissimo, ma sono soddisfatto soltanto in parte: ritrovarmi così indietro nella classifica non è il massimo, ma sono soltanto a 3 decimi dalla prima CRT. Rispetto ad Austin abbiamo trovato una messa a punto della ciclistica migliore, questo mi è servito a ritrovare la fiducia anche se la moto continua a scivolare molto in curva. Dobbiamo cercare di trovare più trazione anche con le gomme morbide che, ad oggi, sembra esser la soluzione più indicata per la gara di domenica“. Danilo PetrucciDanilo Petrucci (CAME Iodaracing Project), 16°Dovevamo provare una nuova configurazione di sospensioni ed elettronica con la gomma dura, poi purtroppo si è rotto il motore e ho dovuto utilizzare la seconda moto che aveva un assetto non completamente a posto. Dopo aver provato con la gomma dura, siamo passati alla morbida e abbiamo fatto il nostro miglior tempo. Dobbiamo ancora lavorare molto dal punto di vista dell’elettronica, anche per avere un buon set up della ciclistica“. Claudio Corti (NGM Mobile Forward Racing), 18°Stiamo lavorando bene, ma dobbiamo ridurreil gap con l’altra FTR di Barbera che oggi ha girato davvero forte. Abbiamoavuto qualche problema con l’elettronica, ma avendo a disposizione due moto conlo stesso setting oggi ho potuto verificare quale rispondeva meglio alle nuovesoluzioni. Questo mi ha fatto perdere un pò di tempo e non ho ancora trovato ilpasso. La moto nuova mi sembra più veloce di quella che avevamo ad Austin e lepiccole migliorie che abbiamo messo in pratica qui si sono rivelate abbastanzafunzionali. Domani lavoreremo ancora sulla Moto1 (quella nuova, ndr), dovremmoriuscire ad essere più veloci sul giro e trovare un buon passo per la gara.Abbiamo già scelto le gomme per domenica, ma ora dobbiamo pensare a trovare unbuon setting“. Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 19°Questa mattina non è andata male. Abbiamoprovato un paio di nuove soluzioni su entrambe le moto. Una delle due reagivameglio alle modifiche rispetto all’altra e abbiamo preferito scendere in pistacon quella. Nel pomeriggio abbiamo avuto qualche problema con il freno, nonriuscivamo a capire quale pezzo era necessario sostituire, così abbiamo persoun pò di tempo. Siamo tornati in pista con la gomma posteriore morbida e siamoriusciti a tornare a girare con il passo di questa mattina. Abbiamo provato altresoluzioni per cercare di essere più veloci e abbiamo testato le gomme. Abbiamoun buon grip con le gomme soft rispetto alle dure e pensiamo di usare quelle ingara. Il feeling con la moto è buono, vedremo cosa accadrà domani e domenica“. Bryan Staring (GO&FUN Honda Gresini), 21° “Non sono molto soddisfatto perché ho sofferto per il forte “spinning” della ruota posteriore che non mi permetteva di spingere come avrei voluto. Sono convinto che senza questo problema avrei potuto fare decisamente meglio. Non riuscivo ad aprire come avrei voluto e per questo motivo non avevo fiducia nella moto. Il team credo abbia sicuramente le idee chiare su come intervenire e domani sono sicuro di migliorarmi”. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 23° “La mia spalla mi fa ancora molto male. Questa mattina ho provato a girare senza iniezioni di antidolorifico, ma non ce la facevo proprio a guidare. Nel pomeriggio, su consiglio del Dottor Costa, ho provato con un’iniezione di antidolorifico e la situazione è migliorata, seppur di poco. Qui riesco a fare 4 giri consecutivi, non di più: penso sarà molto difficile riuscire a prender parte alla gara, anche perchè qui non c’è un attimo di respiro e ci sono tante curve a destra. Prenderò una decisione se continuare o meno dopo la visita medica delle prossime ore”. Lukas Pesek (CAME Iodaracing Project), 24°Questa mattina avevamo problemi con il traction control che non funzionava a dovere. Nel pomeriggio abbiamo avuto anche problemi con l’anti wheeling. Ci serve lavorare ancora molto con la ciclistica, oggi non siamo riusciti a fare molti giri. L’obiettivo è avere le stesse sensazioni avute nei test di marzo con la nuova moto, che non avevo allora“.

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