MotoGP: Sete Gibernau torna a Barcellona, e al Mugello?

MotoGP: Sete Gibernau torna a Barcellona, e al Mugello?

Le scelte del team Grupo Francisco Hernando

Commenta per primo!

Quel che è certo, e lo ha comunicato lui stesso, Sete Gibernau non correrà al Mugello il 31 maggio per il Gran Premio d’Italia, lasciando così libera la propria Ducati Desmosedici GP9. Complice la frattura alla clavicola sinistra con operazione al seguito dello scorso lunedì, l’ex vice-campione del mondo sarà indisponibile per il round italiano della top class. “Farei pazzie per correre al Mugello, ma credo sia davvero troppo presto”, ha detto Sete Gibernau a motogp.com, sito ufficiale del Motomondiale. “Per Barcellona invece spero proprio di essere pronto“.

Con Gibernau fuori dai giochi, sin da Le Mans era partita la “caccia” al suo sostituto al team Grupo Francisco Hernando. In un primo momento si era parlato di Gabor Talmacsi, per via delle problematiche che lo hanno visto lasciare il programma con il team Balatonring di Aspar Martinez in 250cc. Ipotesi accantonata, si è fatto il nome di Vittoriano Guareschi, tester Ducati Corse che, tuttavia, non corre addirittura dal 2004 (nella Supersport).

Anche qui nulla di fatto, sino ad arrivare a Fonsi Nieto che sarebbe stata la soluzione più logica, essendo l’ex team Onde 2000, di fatto, la squadra della famiglia Nieto (con i fratelli Pablo e Gelete al muretto box). Fonsi ha tuttavia prontamente “archiviato” questa opportunità in un’intervista al quotidiano sportivo iberico AS. “Per il Mugello non potrò esserci, sono già in accordo con il team Suzuki Alstare per correre nella Superbike a Miller (come sostituto di Max Neukirchner, ndr), ma per Barcellona sarò disponibile se Sete non dovesse farcela“.

Alla fine, come ha riportato per primo il magazine motociclistico spagnolo Motoworld, la soluzione più probabile è quella di non vedere il team Grupo Francisco Hernando in azione al Mugello, portando così la griglia da 19 a 18 piloti anche se ci sarebbero problematiche con gli organizzatori: le squadre della top class sono infatti tenute a prender parte ad ogni gara per la spartizione della “torta” dei premi di fine stagione. Vedremo, anche se al momento non ci sono sostituti “adatti” per correre con una Ducati Desmosedici GP9 in un Gran Premio impegnativo come quello di Scarperia.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy