MotoGP Motegi Prove Libere 3: ancora Stoner, ancora Honda

MotoGP Motegi Prove Libere 3: ancora Stoner, ancora Honda

Tripletta Repsol Honda, poker HRC davanti a Lorenzo

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Honda, Yamaha, Ducati, Suzuki. Questi i valori in campo dei costruttori ufficialmente rappresentati in MotoGP nel corso della conclusiva sessione di prove libere al Twin Ring di Motegi con quattro RC212V a comandare, due YZR M1 a seguire, più staccate l’unica GSV-R e le due Desmosedici GP11.1 ufficiali. In fila indiana, seguendo un’ordine sostanzialmente omogeneo, le case impegnate nella top class danno l’assalto al Gran Premio del Giappone con la Honda che per il momento gioca la carta vincente, ovviamente la numero 27 di Casey Stoner. Dopo tre giri in 1’46″542 era già sceso sotto i riferimenti (record sul passo gara) della giornata di ieri; altre tre tornate percorse ed il canguro leader del mondiali è sceso di altri quattro decimi arrivando all’1’46″162, crono rimasto imbattuto nell’arco di tutta la sessione, avvicinato soltanto nel finale dai compagni di squadra Andrea Dovizioso (139 millesimi) e Dani Pedrosa (0″267 dalla vetta) a completare l’ennesima tripletta Repsol Honda.

Meglio di così sul tracciato di proprietà del colosso di Tokyo non si può, a maggior ragione ritrovando Marco Simoncelli in quarta piazza per un poker di agguerrite e velocissime Honda RC212V “Factory Spec” al vertice. Ai piloti Yamaha non resta che inseguire, ancora una volta a distanza considerevole: Jorge Lorenzo (5°) sul giro e passo paga sei decimi, lasciandosi alle spalle Ben Spies in ripresa dopo l’intossicazione alimentare che lo ha debilitato in questi giorni.

Rimedia proprio allo scadere il 7° crono Valentino Rossi, contenendo a meno di 1″ (999 millesimi per la precisione) lo svantaggio dalla vetta in questa seconda uscita “pubblica” con la Desmosedici GP11.1. “Evo” dotata del semitelaio anteriore in alluminio. Il 9 volte iridato non ha lesinato impegno (20 giri percorsi, secondo soltanto a Dovizioso, 21) riuscendo soltanto nelle battute finali a precedere di una manciata di millesimi l’unica Suzuki in gara condotta da Alvaro Bautista e Nicky Hayden, sorpresa ieri nelle posizioni che contan.

Se le prospettive, come dichiarato dallo stesso “Dottore”, sembrano decisamente migliori rispetto al Motorland Aragon, non sono comunque poi tanto distanti le Desmosedici “Sat” di Randy De Puniet (10°) ed Hector Barbera (11°) con Edwards, Aoyama, Crutchlow, Elias e Abraham a seguire. Chiudono il gruppo le tre “novità” del week-end: il campione All Japan Superbike in carica e tester HRC Kousuke Akiyoshi su LCR Honda è 17° a 3″1 migliorandosi di altri 4 decimi, tenendo testa al compagno di squadra nella vittoriosa spedizione di F.C.C. TSR Honda quest’anno alla 8 ore di Suzuka Shinichi Itoh, scivolato a metà turno all’altezza della curva 4 con la RCV vestita dei colori ufficiali HRC. Tra i due “jap” risale Damian Cudlin, abile a migliorarsi di un altro secondo rispetto ai tempi di ieri con la Ducati Pramac orfana di Loris Capirossi, contenendo lo svantaggio a 4″ per un pilota che, solo 6 giorni or sono, correva alla 24 ore di Le Mans con la S1000RR ufficiale di BMW Motorrad France.

MotoGP World Championship 2011
Twin Ring Motegi, Classifica Prove Libere 3

01- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 1’46.162
02- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.139
03- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.267
04- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 0.430
05- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.647
06- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.730
07- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP11.1 – + 0.999
08- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1.040
09- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP11.1 – + 1.173
10- Randy De Puniet – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 1.352
11- Hector Barbera – Mapfre Aspar Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 1.486
12- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.504
13- Hiroshi Aoyama – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1.533
14- Toni Elias – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 1.995
15- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 2.034
16- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP11 – + 2.381
17- Kousuke Akiyoshi – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 3.136
18- Damian Cudlin – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 4.077
19- Shinichi Itoh – Honda Racing Team – Honda RC212V – + 4.104

Alessio Piana

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