MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia del GP di Losail

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia del GP di Losail

Le sensazioni dei 17 piloti al via della MotoGP 2011

Scatta oggi il Motomondiale 2011 con la MotoGP che presenta, probabilmente, la stagione più attesa degli ultimi anni. Con la “Night Race” di Losail i 17 piloti della top class affronteranno il primo impegno stagionale per una gara che, a detta degli stessi protagonisti, è pur sempre “speciale”, a cominciare da Jorge Lorenzo, secondo lo scorso anno iniziando così la sua scalata al titolo mondiale. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing Team)La nuova stagione sta finalmente per cominciare e sono molto fiero di iniziarla con il numero uno sulla moto. La nostra M1 è migliorata molto dal primo test invernale, ma sappiamo che abbiamo ancora molta strada da fare. Vincere il Campionato del Mondo l’anno scorso fu un grande risultato, ma ora la classifica si azzera e cominciamo tutti con zero punti, quindi la competizione sarà molto dura per tutti. Mi sono allenato molto durante l’inverno per arrivare qui in Qatar al meglio della forma e ora non vedo l’ora di cominciare“. Valentino Rossi (Ducati Marlboro Team)Per il primo turno di prove in Qatar partiremo con i “setting” che abbiamo provato l’ultimo giorno di test dato che, nonostante il nostro tempo finale, non erano male. Penso infatti che avrei potuto girare più forte se la forza nella spalla non mi avesse mollato quasi all’improvviso, ancora prima di provare le gomme morbide. Il fine settimana, con turni di 45 minuti e un’ora, dovrebbe essere più facile da quel punto di vista. Naturalmente non è solo una questione di spalla: se vogliamo fare una bella gara sappiamo che dobbiamo cercare di essere in forma ma anche trovare delle soluzioni per migliorare il nostro passo ed essere più veloci. In ogni caso l’esordio con la Ducati porterà tante motivazioni e sicuramente domenica sarà una grande emozione. Un saluto a tutti gli italiani che domani festeggiano il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: sappiamo che siete in tanti a fare il tifo per noi e anche se forse domenica non saremo ancora al massimo comunque daremo tutto. Un pensiero particolare anche al Giappone che sta vivendo un momento molto difficile. Quello che è successo è spaventoso ma è un popolo molto forte e capace di reagire, siamo tutti con loro”. Casey Stoner (Repsol Honda Team)In questo difficile momento per il Giappone è duro pensare alle corse e questa tragedia è in cima ai nostri pensieri. Detto ciò, questo è il nostro lavoro, dobbiamo concentrarci e mettere a frutto il nostro talento per regalare alla Honda e ai suoi impiegati un buon risultato. Forte dei test invernali, sono contento dell’assetto che abbiamo trovato e affronto questo fine settimana di gara determinato a far bene. Solo in gara vedremo il vero potenziale dei nostri avversari e non vedo l’ora di vedere come andrà. Di solito ho un buon feeling con questa pista e spero di centrare un buon risultato al mio debutto con il Repsol Honda Team“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team)Non vedo l’ora che inizi il Campionato. Siamo qui in Qatar da diversi giorni ed è giunto finalmente il momento di iniziare a correre. Dopo gli ottimi risultati dei test invernali, ci aspettiamo molto da questa gara. Abbiamo fatto un buon lavoro. Sono molto contento perché la moto era già competitiva in Sepang ed ha mantenuto lo stesso livello qui a Losail. Iniziamo la stagione con una moto competitiva. La RC212V non è cambiata molto rispetto a quella che abbiamo usato nella seconda parte della scorsa stagione e sono fiducioso. Dobbiamo restare concentrati perché il fine settimana di gara sarà impegnativo con 4 giorni di prove. I nostri rivali miglioreranno di sicuro e dovremo anche vedere quali saranno le condizioni atmosferiche, visto che ci potrebbe essere molto vento come nei test. Sia io che la moto siamo in ottima forma e spero di poter sfruttare al meglio questa occasione per un inizio di stagione incisivo. Sono molto dispiaciuto per quello che sta accadendo in Giappone. Ho corso con Honda sin dall’inizio della mia carriera e ho molti amici giapponesi. Il mio pensiero va a loro e mi auguro di cuore che la situazioni migliori presto per tutto il Giappone“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini)Da giovedì si incomincia a fare sul serio e sono veramente ansioso di scendere in pista per mettere a frutto i progressi fatti nelle prove invernali. Durante i test in Malesia ed in questi recentissimi del Qatar mi sono convinto che la Honda ha realizzato una gran moto, io sono cresciuto ed anche il mio gruppo di lavoro è migliorato tantissimo rispetto alla passata stagione. Pertanto sono estremamente soddisfatto, fiducioso e convinto di avere, già dalla prima gara, tutte le carte in regola per ben figurare. Fino dai test di Valencia mi ero reso conto che la moto 2011 aveva ottime basi per essere competitiva ed oggi tutto ciò è una certezza. La moto è potente veloce e riesco a guidarla come piace a me, in sella mi ci trovo benissimo. La Honda ha fatto un ottimo lavoro e mi sta seguendo con entusiasmo. Sto bene e voglio ripartire dalle ultime prestazioni dello scorso anno cercando di fare subito meglio. Un podio sarebbe fantastico ma anche poter lottare ad armi pari con i migliori nelle prime cinque posizioni sarebbe un bel punto di partenza. Sono fiducioso e voglio impegnarmi al massimo per riuscirci“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team)Il Qatar è sempre un gran premio speciale perché è la prima gara della stagione e si corre di notte. Ho buoni ricordi su questa pista, come la gara di debutto in MotoGP nel 2008 quando ho chiuso quarto ed il podio dello scorso anno. Non vedo l’ora di cominciare, forte della buona preparazione effettuata nei test invernali. Casey e Dani hanno alzato molto il livello, ma rispetto alla scorsa stagione mi sento più competitivo. Qui a Losail la moto derapa molto ed è importante trovare un assetto specifico per le caratteristiche di questo tracciato. La gara sarà molto lunga e stancante, ma sono contento di iniziare. Concordo con la decisione presa ieri di posticipare il Gran Premio del Giappone. Le conseguenze del terremoto e dello tsunami sono state così disastrose che non era pensabile andare a correre tra poche setti mane. La priorità del paese in questo momento è prendersi cura delle persone e risollevarsi da questa situazione il prima possibile. Sono vicino alle persone giapponesi colpite da questa tragedia“. Ben Spies (Yamaha Factory Racing Team)È fantastico essere qui come pilota officiale del Team Yamaha Factory Racing. L’anno scorso abbiamo lavorato duramente per trovarci in questa situazione oggi. Ho una grande squadra intorno a me, lavoro con molti di loro da anni ed è quasi come un ‘ritrovo’ tra amici. Durante i test invernali tutto è andato bene, anche se io mi ritengo più un pilota che un ‘tester’, quindi sono impaziente di cominciare e vedere cosa riusciremo a fare“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team)Finalmente è arrivato il momento di tornare in pista per la gara. Sicuramente non ci sarebbe dispiaciuto avere la possibilità di fare qualche test in più ma adesso ho voglia di cominciare la stagione. Qui in Qatar le prove sono spalmate su 3 giorni e questo ci da la possibilità di sperimentare più opzioni. Durante i due giorni di test in alcuni punti della pista ero molto veloce mentre, in un paio di curve lunghe, perdevo parecchio. Il nostro obiettivo è riuscire a migliorare il comportamento della moto proprio in quelle parti del tracciato. In ogni caso la classifica dei tempi è serrata, siamo in un gruppo di piloti molto vicini gli uni agli altri e questo è particolarmente eccitante. Mi piace che il livello della competizione sia così alto e credo che rimarrà così per tutta la stagione. Infine vorrei mandare un messaggio a tutti in Giappone per dire che il mondo è con loro in questo momento difficile. Ho lavorato con molte aziende giapponesi nel corso della mia carriera e ho tanti amici e tifosi in quel paese. Tenete duro, siete nei nostri pensieri“. Loris Capirossi (Pramac Racing Team)Purtroppo questi ultimi giorni di test non sono andati come speravo, ma rimango dell’idea che possiamo migliorarci e ottenere dei buoni risultati.. Sappiamo di poter essere competitivi, non vedo l’ora di poterlo dimostrare in pista. Il mio obiettivo è semplice: ottenere il podio numero 100. Sono a quota 99, il traguardo non è poi così lontano“. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3)Mi sento molto motivato per questa stagione che, ne sono consapevole, sarà molto competitiva. Sarà difficile mettersi in mostra, ma sono convinto che possiamo dire la nostra. Non mi ricordo un campionato così competitivo e avvincente, ma io mi sento pronto a scendere in pista e combattere per dei buoni risultati“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP)Adesso inizia davvero la stagione e non vedo l’ora che arrivi questo fine settimana. Ho un buon feeling con la moto e i test sono andati bene, ma ho voglia di battermi con gli altri piloti e iniziare a gareggiare. Abbiamo lavorato molto nel corso dell’inverno e questo dovrebbe aiutarci in varie condizioni e le temperature notturne più fredde del Qatar saranno per noi una buona chance per vedere a che punto siamo. Sono davvero concentrato sulla nuova stagione e tutto il team e la Suzuki sono con me, è una bella sensazione, ora dobbiamo solo iniziare a correre“. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini)Sono contento e soddisfatto dell’armonia che ho trovato con il mio Team. Queste importanti sinergie hanno permesso di disputare con ottimi risultati i test invernali. Non vedo l’ora di scendere in pista per il primo Gran Premio e poter constatare se tutto ciò che abbiamo fatto di positivo si tradurrà in risultati concreti. Io ho fiducia, mi sento in ottima forma e la moto è decisamente potente e veloce ed in grado di supportarmi per raccogliere ottimi risultati. Ho un Team preparato con il quale ho trovato un feeling perfetto e sono fiducioso di poter stare al passo dei migliori della classe. Abbiamo fatto un ottimo lavoro durante i test invernali e siamo pronti per affrontare la sfida e regalare al Team San Carlo Honda Gresini stimolanti emozioni”. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team)Losail è come un talismano per me, perchè a parte nel 2010 sono sempre andato sul podio nelle ultime tre stagioni. L’anno scorso al mio esordio in MotoGP stavo andando bene tenendo un passo competitivo nel corso della gara, ma purtroppo non siamo riusciti a ottenere un risultato positivo. La pista mi piace molto, in particolare l’ultimo tratto molto veloce: in più con un rettilineo così lungo la mia Ducati dovrebbe essere avvantaggiata. Sinceramente non vedo l’ora di correre, perchè i test invernali sono andati molto bene e vogliamo dimostrarlo in gara“. Toni Elias (LCR Honda MotoGP)Nel corso degli ultimi test abbiamo cambiato molte cose sulla moto per trovare una migliore messa a punto: alcune modifiche sembrano funzionare, altre no. Se non altro con il GP in quattro giorni avrò più tempo per sistemare la moto in vista della gara di domenica. So che non sarà facile, ma ero ben consapevole che il lavoro di adattamento alla moto sarebbe stato lungo, ma resto fiducioso perchè la squadra sta svolgendo un ottimo lavoro. Losail mi piace, è un bel tracciato e l’atmosfera che si respira qui correndo in notturna è unica“. Randy De Puniet (Pramac Racing Team)C’è molta attesa per l’inizio di questa stagione. I test in Malesia non erano andati come noi tutti speravamo. Qui in Qatar, invece, le cose sono andate diversamente. La Ducati ha risposto bene in questi giorni, di fatti i test sono andati come noi tutti speravamo. Abbiamo provato diverse soluzioni, specialmente con i pneumatici. Siamo sulla strada giusta. Losail è un circuito che mi porta bene, spero di ottenere dei buoni risultati. Il mio obiettivo stagionale è quello di poter riuscire a fare meglio di quanto fatto nella passata stagione“. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3)Purtroppo nei test pre-gara mi sono infortunato, ma sono comunque impaziente per questo mio debutto in MotoGP. Mi sono adattato velocemente a correre in notturna, il primo ostacolo è stato quello di capire che le ombre non sempre sono piloti che cercano di superarti… Caduta a parte, cercherò di dare il massimo, perchè per me è un onore correre qui confrontandomi con piloti molto veloci“. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing)Sono molto motivato per questo mio esordio in MotoGP. La mia speranza è di migliorarmi sessione dopo sessione e regalare, se possibile, un buon risultato alla mia squadra. Nei test pre-gara siamo andati bene nella prima giornata, mentre nella seconda una caduta non mi ha consentito di migliorarmi. Resto comunque ottimista per il GP“.

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