MotoGP Indianapolis Prove 3: Stoner, Pedrosa, Spies

MotoGP Indianapolis Prove 3: Stoner, Pedrosa, Spies

Lorenzo in difficoltà chiude davanti a Rossi

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Si prospetta una qualifica da record all’Indianapolis Motor Speedway. La conclusiva sessione di prove libere della MotoGP sul mitico catino dell’Indiana ha riportato al comando Casey Stoner, autore proprio nel “run” finale di un best-time personale di 1’39″182, sotto (così come i primi 4 in classifica) al proprio primato sul giro in gara del 2011 (1’39″807), ad un soffio dalla pole record da lui stesso siglata 12 mesi or sono in 1’38″850, il tutto nonostante prolungate soste ai box come spesso ci ha abituato il Campione del Mondo in carica. Se l’australiano torna in testa alla classifica, due sono le tematiche d’interesse in vista del prosieguo del week-end: l’ottimo livello di competitività delle Bridgestone di mescola più “dura” rispetto alla “morbida” (non soltanto sulla costanza di rendimento, ma anche sul piano velocistico), una gran forma delle Honda RC213V a scapito delle Yamaha YZR M1.

La controprova è offerta dalla “doppietta” HRC con Dani Pedrosa secondo a 187 millesimi al proprio compagno di squadra, da un Stefan Bradl con il podio nel mirino (quarto con la RCV vestita Red Bull del team LCR), da Alvaro Bautista in crescita dopo una serie di gare al di sotto le aspettative. In casa Yamaha si scende sotto il muro dell’1’40” soltanto con Ben Spies, terzo a 2/10 dalla vetta, seguito da Andrea Dovizioso in quinta piazza, non da Jorge Lorenzo, visibilmente.. “alterato” all’esposizione della bandiera a scacchi per un turno completamente da dimenticare culminato con il 7° crono ad oltre 1″1 dalla coppia Repsol Honda.

Risale la china invece Valentino Rossi, ottavo e proprio “in scia” al suo futuro compagno di squadra in Yamaha, miglior Ducatista in classifica per poco più di 1/10 rispetto a Nicky Hayden, decimo e preceduto da Cal Crutchlow autore della seconda caduta del week-end, questa volta all’altezza della curva 16 che immette sul rettifilo principale dei box.

Passando alle CRT, confronto-a-tre per il primato con Aleix Espargaro (ART-Aprilia Aspar), un Yonny Hernandez (FTR motorizzata Kawasaki di BQR) dalla guida spettacolare e Randy De Puniet (con la seconda ART-Aspar) racchiusi in una manciata di centesimi lasciandosi alle spalle i nostri Mattia Pasini (15°), Michele Pirro (17°) e Danilo Petrucci (19°, a stento a 300 orari sul dritto), così come le Ducati MotoGP di Karel Abraham e Toni Elias (sostituto dello sfortunatissimo Hector Barbera) rispettivamente in 14esima e 16esima posizione. In fondo al gruppo invece le due CRT “Made in USA” con Steve Rapp, sostituito il propulsore Kawasaki della propria APR di Attack Performance, 22° a 4″9 dalla vetta davanti al veterano Aaron Yates (GP Tech/BCL Motorsports GP212 motorizzata Suzuki GSX-R 1000 K9) che sconta 6″2 da un Casey Stoner pronto a dare l’assalto alla pole.

MotoGP World Championship 2012
Indianapolis Motor Speedway, Classifica Prove Libere 3

01- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 1’39.182
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.187
03- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.204
04- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 0.499
05- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.836
06- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – + 1.024
07- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 1.157
08- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1.166
09- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.220
10- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1.331
11- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 2.273 (CRT)
12- Yonny Hernandez – Avintia Blusens – BQR FTR – + 2.291 (CRT)
13- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 2.524 (CRT)
14- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP12 – + 2.542
15- Mattia Pasini – Speed Master Team – ART GP12 – + 2.566 (CRT)
16- Toni Elias – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 3.181
17- Michele Pirro – San Carlo Honda Gresini – FTR Honda MGP12 – + 3.710 (CRT)
18- Ivan Silva – Avintia Blusens – BQR FTR – + 3.764 (CRT)
19- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda TR003 – + 3.800 (CRT)
20- James Ellison – Paul Bird Motorsport – ART GP12 – + 4.138 (CRT)
21- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – Suter BMW – + 4.159 (CRT)
22- Steve Rapp – Attack Performance – Attack Performance APR – + 4.997 (CRT)
23- Aaron Yates – GPTech – BCL GP212 – + 6.292 (CRT)

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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