MotoGP: Casey Stoner a Ten Sport “Le ragioni del mio ritiro”

MotoGP: Casey Stoner a Ten Sport “Le ragioni del mio ritiro”

In una lunga intervista a Ten Sports motiva la sua decisione

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Le ragioni della sua scelta le ha già motivate ampiamente nel corso della (shockante) conferenza stampa di vigilia del Gran Premio di Francia a Le Mans. Casey Stoner, come risaputo, a fine stagione appenderà il casco al chiodo, lasciando a 26 anni (27 il prossimo 16 ottobre) il motociclismo per iniziare una nuova vita. In una lunga intervista a Ten Sports, TV che trasmette in diretta il Motomondiale in Australia, Stoner ha ribadito i concetti espressi a Le Mans con qualche (interessante) dettaglio in più.

Il ritiro: “E’ stata una scelta non dipesa dall’arrivo di Ally (la sua primogenita), dal mio matrimonio o qualcosa del genere. Da un paio d’anni riflettevo se valeva la pena continuare a correre. Tutto ha iniziato praticamente dal 2009, quando la gente ha iniziato a parlare di me e della mia malattia senza sapere le cose come stavano realmente. Nel paddock ormai si ragione soltanto a livello di business, non c’è più passione: l’avevo capito 2 anni fa e ne sono convinto tuttora. Per correre devo esser entusiasta di farlo: se non ho più la passione che mi ha spinto negli ultimi 10 anni e per la quale ho speso la mia vita, non ha senso continuare. Penso inoltre che le scelte intraprese per il campionato sono tra le ragioni che mi hanno spinto a questa decisione. La MotoGP non fa più per me, praticamente non sono più d’accordo con nessuna delle ultime decisioni prese dagli organizzatori.

Il suo sostituto in HRC per il 2013: “Penso sia Marc Marquez il candidato ideale, ma purtroppo c’è questa assurda regola dei rookies. A mio avviso è una delle tante scelte sbagliate: Marquez si merita di correre al mio posto in ottica 2013, ma con questa regola non può farlo.

Futuro: “Non voglio avere programmi per l’anno prossimo: ho voglia di godermi la mia famiglia e trascorrere più tempo possibile con loro, questa sarà la mia unica preoccupazione

Correre nell’automobilismo: “Mi sono divertito molto a provare la V8 Supercars lo scorso inverno, ma non ci sarà nessun mezzo a motore che potrà darmi le stesse emozioni vissute in sella ad una moto. La gente non si rende conto di quanto siamo al limite ogni volta ed il rischio che corriamo. Di sicuro le V8 sono un mezzo più sicuro, ma al momento non ho preso in considerazione l’idea di correre in auto. Ci penserò per il futuro, ma per adesso, ripeto, ho soltanto voglia di godermi il tempo libero con la mia famiglia.

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