MotoGP, Sepang Test 3: Ducati vola con Jorge Lorenzo

MotoGP, Sepang Test 3: Ducati vola con Jorge Lorenzo

Il miglior crono di giornata, nonché il miglior giro mai realizzato a Sepang, rimane nelle mani di Jorge Lorenzo, che chiude davanti a Pedrosa, Crutchlow, Dovizioso e Miller.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Si chiude la prima tre giorni di test del 2018 per la categoria regina del Motomondiale, tornata in azione sulla pista di Sepang dopo una lunga pausa invernale. La notizia è il gran tempo stampato da Jorge Lorenzo, che chiude con un impressionante 1:58.830, vale a dire il miglior giro mai realizzato sul tracciato malese. Invariati i tempi da circa metà pomeriggio, con Dani Pedrosa secondo davanti al compagno di marca Cal Crutchlow ed alle due rosse di Andrea Dovizioso e Jack Miller.

Oltre a continuare a provare le novità già viste sulle moto nei giorni scorsi, l’ultima giornata è dedicata anche a simulazioni di gara, volte a testare tra le altre cose gli pneumatici portati da Michelin in questa occasione, un’evoluzione di quelli della stagione scorsa. Jorge Lorenzo stava realizzando appunto un long run quando è stato protagonista di una caduta a bassa velocità, che però non l’ha minimamente influenzato: tornato in sella alla D16, il maiorchino ha stampato poco dopo il giro record sopra citato, mantenendo il comando della classifica fino alla bandiera a scacchi.

La seconda piazza va a Dani Pedrosa, autore del miglior crono nel corso della prima giornata di test ed al lavoro anche oggi su tanti aspetti della nuova RCV, dal profilo aerodinamico al motore all’elettronica, discorso che riguarda anche Cal Crutchlow, terzo a poco più di due decimi dal pilota Ducati. Si conferma particolarmente competitivo anche Andrea Dovizioso, che chiude con il quarto crono di giornata davanti a Jack Miller, autore anche di una scivolata senza conseguenze. C’è una Suzuki in top ten ed è quella di Alex Rins, comparso in pista con una differente carenatura, un’evoluzione di quella soprannominata ‘moustache’ e vista a fine 2017: lo spagnolo ha preceduto il campione in carica Marc Marquez e Valentino Rossi, miglioratosi a fine giornata con temperature più basse.

Chiudono il gruppo dei primi dieci Johann Zarco (apparso insoddisfatto della sua poca costanza con la M1 2017 e considerando l’idea di riprendere il telaio 2016) ed un’altra Ducati, quella guidata da Danilo Petrucci, seguito ad appena 19 millesimi da Tito Rabat, sempre più rapido in sella alla rossa nonostante una scivolata durante la sua simulazione di gara. Solo diciottesimo Maverick Vinales (miglior tempo nella seconda giornata), mentre per KTM abbiamo visto due soli piloti in pista: Pol Espargaro infatti ha chiuso anzitempo i suoi test per una caduta ad alta velocità verificatasi lunedì e che gli ha provocato una lesione ad una caviglia.

Per quanto riguarda gli esordienti, spiccano ancora una volta Takaaki Nakagami e Franco Morbidelli: il pilota giapponese ha chiuso in quattordicesima posizione con un ritardo di 1.241 dal capoclassifica, mentre il campione in carica Moto2 è diciassettesimo con un distacco di 1.696 dal primo. Continua il processo di apprendistato di Thomas Luthi, protagonista anche di una scivolata senza conseguenze.

DUx-lB9XcAAk3JD

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy