MotoGP, Sachsenring: Marc Marquez “Pedrosa mi ha insegnato a guidare la Honda”

MotoGP, Sachsenring: Marc Marquez “Pedrosa mi ha insegnato a guidare la Honda”

Marquez, Rossi, Viñales, Dovizioso, Miller e Rins i protagonisti in conferenza stampa. Si parla del ritiro di Pedrosa, ma anche del Gran Premio.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Si apre come sempre con la conferenza stampa inaugurale un nuovo fine settimana di gare, l’ultimo prima della pausa estiva. Presenti all’evento al Sachsenring il campione in carica e leader iridato Marc Marquez, Valentino Rossi, Maverick Viñales, Andrea Dovizioso, Jack Miller e Alex Rins. Tutti i piloti cominciano parlando di Dani Pedrosa, protagonista della categoria regina per tanti anni e che ha annunciato il ritiro dalle corse a fine stagione.

Il primo a parlare è Marc Marquez: “Dani è uno dei piloti più importanti della categoria ed il mio compagno di squadra. E’ stato una figura di riferimento per tutti noi che abbiamo voluto inseguire questo sogno. Personalmente, abbiamo condiviso tanti bei momenti assieme, ho imparato tante cose e soprattutto come guidare una Honda, è stato ed è un piacere essere suo compagno di squadra. A Valencia sarà nominato Leggenda della MotoGP e penso che si meriti questo riconoscimento.” Si passa poi al GP: “Tutti parlano di un’ottava vittoria consecutiva, ma è sempre una storia diversa. Dopo il successo ad Assen ci sentiamo molto forti in ogni condizione, ma qui dovremo gestire ogni situazione al meglio ed andare in vacanza col massimo vantaggio.”

Si passa poi a Valentino Rossi: “Un peccato, il nostro sport perde uno dei piloti migliori. Peccato anche che Dani non abbia mai vinto il titolo in MotoGP, se ne sarebbe meritato almeno uno. Mi sarebbe piaciuto vederlo continuare, ma è stata una sua scelta, anche se secondo me arriva troppo presto.” Parla poi del precedente GP e del presente: “La gara ad Assen per noi è stata una delle migliori di quest’ultimo periodo. In una gara come quella poteva succedere di tutto, un peccato non essere arrivato sul podio ma è stata una bella battaglia. Ora Marquez è lontano in classifica, ma dobbiamo pensare ad una gara per volta e cercare di essere competitivi.”

Prende poi la parola Maverick Viñales: “Dani è stato il punto di riferimento per tutti noi che da piccoli iniziavamo a correre, nonché uno dei migliori nella categoria regina. Un grande privilegio poter correre con uno dei piloti che ammiri di più, ma ha preso una decisione e per lui è quella giusta.” “Quella di Assen è stata davvero una grande battaglia” ha proseguito, “la mia tattica era attaccare negli ultimi giri e non ci sono riuscito, ma la moto è migliorata molto. L’anno scorso abbiamo avuto qualche problema su questa pista, ma quest’anno possiamo fare bene.”

Tocca ad Andrea Dovizioso: “Dani è sempre stato un grande rivale ed è stato anche mio compagno di squadra. Ho sempre cercato di studiare e di imparare da lui, di apprendere dal suo talento. E’ anche bello però vederlo così sereno, ha preso questa decisione e ne è contento, questo mi fa solo piacere.” Tornando poi al presente, “Siamo in una situazione migliore rispetto all’anno scorso perché siamo veloci su quasi tutte le piste, ma abbiamo registrato troppi zero finora. Penso comunque che possiamo essere competitivi su questa pista, anche se le gomme sono diverse rispetto all’anno scorso e dovremo concentrarci su questo.”

Parla poi Jack Miller: “Dani è un grande talento, uno dei migliori della categoria regina del Motomondiale e ha ottenuto risultati impressionanti. Per me è stato un piacere poter condividere la pista con lui.” “La stagione non è iniziata così male” ha continuato, “ma abbiamo avuto qualche problema di troppo alla moto. Riguardo ad Assen, mi è dispiaciuto assistere alla battaglia da lontano senza poterne essere parte della battaglia, ma qui al Sachsenring vedremo di fare del nostro meglio e di attaccare come sappiamo fare.”

Chiude il giro di domande Alex Rins: “Dani ha vinto molto nella sua carriera, è uno dei protagonisti del Motomondiale e per me è un piacere poter essere in pista assieme a lui. Ha preso questa decisione e gli auguro solo il meglio per il futuro.” Prosegue poi parlando del suo campionato: “Abbiamo iniziato bene la stagione, con un gran risultato in Qatar, ma in seguito c’è stata qualche caduta di troppo. L’aspetto positivo è che comunque mi rendevo conto che la moto era molto competitiva: abbiamo lavorato molto assieme alla squadra per migliorarci e spero di poter realizzare di nuovo una bella gara.”

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