MotoGP: Presentato il Gran Premio di San Marino 2018

MotoGP: Presentato il Gran Premio di San Marino 2018

Le autorità locali hanno presentato il Gran Premio MotoGP di San Marino, di scena il prossimo weekend a Misano. Si spera inoltre di riuscire a mantenerlo per le prossime tre stagioni.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Si avvicina un appuntamento particolarmente sentito per gli amanti dei motori: la prossima settimana infatti andrà in scena il Gran Premio OCTO di San Marino e della Riviera di Rimini, evento importante per il significato che ha nel territorio conosciuto anche come “la Terra dei Motori”, vista la vasta presenza di piloti e squadre provenienti da queste zone anche nel Motomondiale (come ad esempio l’attuale leader iridato Moto3 Marco Bezzecchi, nativo di Rimini, o Valentino Rossi, o Marco Simoncelli, al quale è intitolato il circuito e che darà il nome anche ad una strada).

Le autorità locali, dai sindaci dei comuni coinvolti (quello di Misano Giannini in particolare ha tenuto a precisare con orgoglio di avere il piacere di assistere alla decima edizione personale del Gran Premio) al presidente della provincia, da tester Ducati e wild card Michele Pirro al campione Kevin Schwantz al realizzatore del poster Aldo Drudi, hanno presentato l’edizione 2018 del Gran Premio MotoGP, ripassando quanto svolto finora e rendendo noto la continuazione delle trattative tra il territorio e Dorna per mantenere l’evento, augurandosi di riuscirci almeno per i prossimi tre anni. Oltre a ciò, Manuel Poggiali ed Alex De Angelis saranno in azione in giro per la città con due MotoE, un passaggio visto non solo come un preludio al campionato di motociclette elettriche (all’esordio nel 2019), ma anche come un messaggio ecosostenibile. Stesso messaggio che come ogni anno sarà sostenuto da KISS Misano, impegnato per promuovere il rispetto dell’ambiente.

L’emozione e l’orgoglio per un grande evento come una tappa iridata del Motomondiale possono essere riassunti nelle parole dell’Assessore di Turismo e Commercio della regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini: “Si tratta di un grande gioco di squadra messo in campo per potenziare l’evento ed il lavoro turistico, con iniziative che continueranno per tutta la settimana per arricchire il programma della MotoGP. Abbiamo alzato sempre di più il profilo dell’evento rendendolo internazionale grazie anche all’aiuto di brand che sono l’essenza del made in Italy nel mondo. La MotoGP è sicuramente la punta di diamante del nostro calendario per l’attenzione dei media internazionali, ma noi puntiamo anche a creare in generale un prodotto turistico sempre più apprezzato. Con Dorna ed i comuni coinvolti stiamo trattando per mantenere qui la MotoGP per i prossimi 3 anni.”

Concetti questi confermati anche dal Presidente della Provincia di Rimini e Sindaco della città, Andrea Gnassi: “L’evento MotoGP racconta storie uniche della terra dei motori, visto che in questo territorio sono nati i più grandi piloti e le più grandi industrie motoristiche del mondo. Si tratta di un evento importante ed indispensabile, ma noi raccontiamo non solo la MotoGP, ma anche tutto ciò che ruota attorno alla meccanica, all’elettronica, all’ingegneria. Stiamo quindi lavorando per mantenere questo Gran Premio in questo territorio per le prossime 3 stagioni, con un’opzione anche per altre due, continuando a dare così valore a tutto il lavoro di questa terra attraverso una dimensione internazionale.”

Da sottolineare anche la presenza alla presentazione odierna di Kevin Schwantz, campione del mondo 500cc nel 1993 e che è sempre rimasto particolarmente legato al circuito sammarinese. “Sono arrivato qui nel 1986” ha dichiarato l’ex pilota, “e questo per me è stato il terzo Gran Premio disputato nel Mondiale. Il territorio mi ha sempre colpito molto, anche se non ho mai vinto qui.” Cita poi qualche ricordo: “Nel 1988 ho incontrato per la prima volta Aldo Drudi, che ora fa parte della mia cerchia di amici, e l’anno successivo Aldo mi ha fatto conoscere un ragazzino di circa otto/nove anni che correva in moto: era il figlio di Graziano Rossi.”

Non è mancato anche Michele Pirro, tester Ducati in MotoGP e Superbike oltre ad essere il campione italiano CIV Superbike in carica. Pirro però sarà protagonista soprattutto in pista a Misano, visto che disputerà una nuova wild card con la rossa di Borgo Panigale, la prima dopo il terribile incidente al Mugello. “Non sono romagnolo, ma qui ormai mi sento a casa” ha esordito il pilota. “Tornare a correre in MotoGP dopo quanto successo è importante: Ducati è cresciuta molto, in passato non siamo mai andati troppo bene ma quest’anno abbiamo un buon pacchetto. L’aria di casa potrà poi aiutarmi a dimenticare il periodo difficile vissuto dopo l’incidente.”

Non manca qualche domanda su Jorge Lorenzo e sul cambiamento avvenuto nel corso della stagione: “Fin da subito abbiamo instaurato un ottimo rapporto, in seguito ha iniziato a fidarsi tanto di me, cominciando ad essere più veloce con la Ducati. Quando poi mi sono dovuto allontanare per altri impegni e non ho più potuto seguirlo come prima, ha cercato un’altra figura che potesse accompagnarlo. Ci è voluto un po’ perché Jorge cominciasse di nuovo a fidarsi di chi aveva intorno, finché non si è liberato mentalmente ed è tornato ad essere il Lorenzo che tutto conosciamo. Tutto questo però è avvenuto troppo tardi per alcuni capi, così lui si è guardato attorno e ha firmato per Honda. Ora guida con la mente ancora più libera e sono sicuro che può vincere ancora molto fino a fine stagione.”

Parla poi anche Aldo Drudi, che ha realizzato il poster di questa edizione del Gran Premio. “Continua un lavoro iniziato l’anno scorso” ha dichiarato Drudi, “si tratta di un incarico molto importante per me. Io sono cresciuto con questo circuito, ne ho visto tracciare le curve. Mi ritengo una persona molto fortunata: posso applicare la mia passione, il disegno, a quello che appunto è un ‘tracciato’ nel vero senso della parola, ma sono anche diventato amico di tanti campioni e riuscire con il colore a far parte della loro storia è fantastico. Applicare il mio stile alle vie di fuga di un circuito poi è spettacolare, oltre ad essere una grande emozione. Spero di avere l’onore di completare in futuro la pista, visto che è ancora un cantiere aperto dal punto di vista grafico.”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy