MotoGP, Morbidelli dopo i tre giorni di test: “Lascio Sepang soddisfatto”

MotoGP, Morbidelli dopo i tre giorni di test: “Lascio Sepang soddisfatto”

Il campione del mondo Moto2 è contento del lavoro svolto, nonostante il dolore ad una mano per una caduta. Prima presa di contatto per Lüthi, all’esordio con una MotoGP.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Per la prima volta il Team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS ha chiuso una sessione di test ufficiali al completo: accanto al campione Moto2 Franco Morbidelli infatti ha esordito Thomas Lüthi, rimessosi dall’infortunio accusato alla fine del 2017. Entrambi al debutto nella categoria regina in questa nuova stagione, i due piloti si sono dichiarati soddisfatti dei tre giorni realizzati in sella alla RC213V a Sepang, migliorando costantemente i propri riferimenti cronometrici. Alla fine Morbidelli ha chiuso in 17° posizione con un 2:00.526, mentre Lüthi è 24° con un tempo di 2:01.126, a poco più di due secondi dal capoclassifica Lorenzo.

Il nostro portacolori ha vissuto un’ultima giornata più difficile a causa del dolore alla mano sinistra in seguito alla caduta registrata lunedì: nonostante le visite al Centro Medico abbiano escluso fratture, al pilota italo-brasiliano sono stati prescritti degli antidolorifici per continuare il processo di adattamento alla categoria regina. “Nel pomeriggio abbiamo lavorato sulla gomma media e sono contento del risultato” ha dichiarato ‘Morbido’. “Abbiamo realizzato tanti giri in 2:01 basso, non male con queste mescole. Alla fine, quando volevamo migliorare il tempo, le condizioni non erano più così buone e non ci siamo riusciti. Lascio Sepang soddisfatto e non vedo l’ora di provare in Thailandia.”

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Come detto, per Thomas Lüthi si trattava della prima presa di contatto con la RC213V, riportando anche una caduta nel corso dell’ultima giornata, fortunatamente senza conseguenze per il pilota e con pochi danni alla moto. Il pilota svizzero è quindi tornato presto in pista, concentrandosi soprattutto su come ottenere un buon ritmo con gomme usate. “Abbiamo fatto un passo avanti” è stato il commento a fine giornata. “Le condizioni erano differenti oggi ed il grip non c’era nel pomeriggio, infatti non ci sono stati tempi così rapidi a fine sessione. Abbiamo lavorato soprattutto con gomme usate, per capire il comportamento della moto a fine gara: è stato interessante, ho imparato molto. Sono anche caduto per la prima volta, non sono riuscito ad evitarlo. Ora so cosa si prova.”

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