MotoGP Malesia Andrea Iannone “Non ero arrabbiato con la Ducati”

MotoGP Malesia Andrea Iannone “Non ero arrabbiato con la Ducati”

L’abruzzese tenta il rientro a Sepang e smentisce dissapori con la squadra. E sull’infortunio racconta che…

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Andrea Iannone è volato in Malesia per tentare il rientro dopo aver saltato Misano, Aragon, Motegi e Phillip Island per l’infortunio in prova del GP San Marino Riviera di Rimini, la frattura della vertebra D3. Intervistato da Paolo Ianieri per La Gazzetta dello Sport in edicola stamane, il pilota abruzzese ha parlato dei rapporti con la squadra, dell’infortunio e della fidanzata Belen Rodriguez. Ecco un breve stralcio.

Dicevano che stesse a casa perchè arrabbiato con la Ducati.

“No, no assolutamente. Non lo sono mai stato. Ho sempre avuto rispetto e stima per tutti in Ducati. Ho condiviso con loro momenti di estrema difficoltà ma anche di gioia e felicità. Ci siamo tolti belle soddisfazioni e e ci tenevo a chiudere l’anno nel migliore dei modi. A Misano è successo quel che è successo, non avevo sottovalutato la situazione, ma ci vuole tempo.”

Aveva ragione il dottor Berardi del circuito di Misano a fermarla.

“Non è che aveva ragione lui, io ero cosciente che non sarei riuscito a guidare, volevo solo conoscere il mio limite. Lo avrei capito e non sarei neanche andato ad Aragon. Inutile continuare a nasconderci che per guarire da una frattura così ci vogliono dai due mesi e mezzo ai tre mesi, anche se l’ho scoperto col tempo. Non volevo capirlo, mi sono dovuto arrendere alla cruda verità.”

Come ha visto la Ducati dalla televisione?

“L’ho vista senza Iannone. La mia moto non è mai stata dove è sempre stata.”

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