MotoGP, Davide Tardozzi: “Siamo contrari al cambiamento di orario”

MotoGP, Davide Tardozzi: “Siamo contrari al cambiamento di orario”

Intervista esclusiva a Davide Tardozzi, team manager Ducati Team. Il futuro di Casey Stoner e la proposta Yamaha di modificare gli orari dei GP. Respinta

di Luigi Ciamburro
Davide Tardozzi

Le Ducati Desmosedici di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo hanno fatto la voce grossa soprattutto in questa seconda metà di campionato MotoGP. Ad Aragon Marc Marquez ha interrotto la scia positiva della Rossa per un soffio, ma i due alfieri di Borgo Panigale possono giocarsela ormai ovunque e in ogni condizione. Adesso fa discutere la proposta Yamaha di modificare l’orario di partenza per evitare problemi con le tracce di gomma Dunlop lasciate dalla Moto2 che inficerebbero le prestazioni Yamaha (qui i dettagli). Ducati respinge l’idea. Di questo e molto altro abbiamo parlato con il team manager Davide Tardozzi.

Yamaha vorrebbe modificare il programma domenicale anticipando o posticipando gli orari delle gare di Moto2. Ducati sarebbe d’accordo?

Per noi gli orari devono restare questi, non vediamo la necessità di dover cambiare. E’ stata una proposta, non ho sentito parlare di proposte ufficiali, ma per quanto ci riguarda non ne vediamo la necessità.

Michele Pirro ha concluso tre giorni di test. Su cosa ha lavorato?

Michele lavora sempre su progetti futuri, su affinamenti di quello che abbiamo. La GP19 è un’evoluzione di quella precedente e non una rivoluzione, ha solo testato alcune piccole novità ma niente di particolare.

Casey Stoner rinnoverà con Ducati o sarà addio a fine anno?

Con Stoner dobbiamo ancora parlare, c’è questa sua volontà di ritirarsi, però non abbiamo ancora deciso definitivamente. Ma c’è questa sua volontà di non continuare a fare il collaudatore.

Quanta amarezza c’è per i tre zero punti di Andrea Dovizioso a Jerez, Le Mans e Catalunya?

C’è ovviamente amarezza, ma nessun rimpianto verso il pilota perchè Andrea sta facendo sicuramente meglio. Noi siamo grati ad Andrea per quello che ha fatto l’anno scorso e per quello che sta facendo quest’anno. Ci sono volte che sbagliamo noi, a volte sbaglia lui, a Jerez è rimasto coinvolto in un incidente di gara. Per il momento è inutile guardare indietro, guardiamo avanti. La cosa certa è che è molto competitivo, lo sarà anche l’anno prossimo e si giocherà sicuramente un’altra volta il Mondiale.

Ducati è la moto attualmente più competitiva della classe regina?

faccio fatica a dirlo, perchè secondo me tutte le moto hanno delle peculiarità positive e dei lati negativi. Chiaramente in questo momento i nostri punti di forza li abbiamo espressi bene, ma ci manca ancora un po’ di velocità nei cambi di direzione, il fatto che la moto tenga la linea nei curvoni lunghi. Però abbiamo delle altre peculiarità, come il motore, la frenata, l’accelerazione. C’è sempre un più e un meno in tutte le moto, non esiste la moto perfetta. Esistono dei momenti in cui una moto può sembrare migliore delle altre perchè pista e caratteristiche dei piloti fanno eccellere certe cose, oppure la bravura dei piloti che fa gestire meglio i lati negativi e gestire al massimo quelli positivi. Quindi credo che ogni moto abbia i suoi punti di forza e i suoi lati negativi.

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