MotoGP Austria: Nel 2016 Ducati fece doppietta, giro veloce e top speed!

MotoGP Austria: Nel 2016 Ducati fece doppietta, giro veloce e top speed!

Red Bull Ring è il più veloce del calendario MotoGP. Ecco dati e curiosità sul tracciato della Stiria

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GP Austria 2016, la Ducati festeggia la doppietta Iannone-Dovizioso in parco chiuso

MotoGP, il Red Bull Ring è il tracciato più veloce in calendario. Un anno fa qui la Ducati firmò una travolgente doppietta, centrando anche giro veloce e top speed in gara (nella foto la festa in parco chiuso). Ecco dati tecnici e curiosità per seguire al meglio un week end che promette grandi emozioni.  

– E’ la ventiseiesima edizione del GP d’Austria, la quarta al Red Bull Ring. Le restanti ventidue edizioni si sono svolte tutte sul circuito del Salzburgring.

 – Lo scorso anno le Ducati dominarono il GP d’Austria concludendo primo e secondo ed interrompendo un digiuno di vittorie che durava dal 2010. Da allora i piloti Ducati hanno vinto altre 3 gare.

 – La vittoria di Andrea Iannone nel 2016 fu favorita da un cambio di pneumatici effettuato in griglia prima della partenza che gli diede il vantaggio decisivo su Andrea Dovizioso.

 – Oltre alla vittoria, lo scorso anno Ducati centrò pole position, giro più veloce e la top speed in gara a 310 km/h.

 – La velocità più elevata nel weekend la fece registrare nel corso delle FP4 Michele Pirro con la sua Desmosedici GP a 312,8 km/h.

 – Lo scorso anno Jorge Lorenzo fu l’unico pilota  capace di tenere la scia delle Ducati, tagliando il traguardo dietro Iannone and Dovizioso.

 – Il Red Bull Ring a Spielberg, possiede tre rettilinei dove è possibile scatenare la sesta marcia. Il circuito austriaco è il più veloce in calendario. Lo scorso anno la media oraria fatta registrare in gara fu di 182,401 km/h.

 – Vi è un dislivello di 65 metri fra il traguardo e la curva 3 rispettivamente il punto più basso ed il più alto nel circuito.

 – Assieme a Barcellona, Motegi e Sepang, il Red Bull Ring è uno dei circuiti più impegnativi per i freni che vengono utilizzati per il 25% della percorrenza sul giro.

 – Alla curva 1 si verifica la frenata più violenta dove le moto passano da 312 km/h a 90 km/h, in 216 metri.

 – Il Red Bull Ring è il circuito in calendario con il minore numero di curve: solo 10.

 – Di tutti i circuiti in calendario, COTA ad Austin sembra essere quello più simile al Red Bull Ring con due lunghi rettilinei, una grossa frenata alla curva 3 seguita da una forte accelerazione, ed un grosso dislivello tra la parte più alta e più bassa del circuito.

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