MotoGP, Andrea Dovizioso promuove la GP19: “Andiamo a casa tranquilli”

MotoGP, Andrea Dovizioso promuove la GP19: “Andiamo a casa tranquilli”

Andrea Dovizioso ha concluso positivamente il lavoro previsto da Ducati nel test di Jerez. “Stiamo attenti perché qui si prendono decisioni importanti”.

di Luigi Ciamburro
Andrea Dovizioso

Ducati ha dimostrato nell’ultimo test MotoGP di Jerez di poter marcare i vertici di ogni classifica costantemente, grazie ad un’ottima base che richiede di limare i dettagli per poter essere ancora più competitiva. Andrea Dovizioso è tornato oggi in pista nonostante la caduta di ieri che gli ha provocato qualche fastidio alla mano, mettendo a segno il lavoro prestabilito con il team per provare i nuovi aggiornamenti per la Desmosedici.

La casa di Borgo Panigale è sembrata un laboratorio in continuo divenire, assegnando elementi quasi inediti ad ogni suo pilota. Basti guardare alla barra sul forcellone della moto di Jack Miller per aumentare la stabilità, le ali sul codone della GP19 di Danilo Petrucci, le luci rivolte verso l’asfalto sulla moto di Alvaro Bautista per studiare il miglior assetto. “Stiamo provando delle nuove cose… C’è la possibilità di far provare alcune cose ad alcuni piloti e altre cose ad altri – ha detto Andrea Dovizioso -. Questo ci dà la possibilità di velocizzare lo sviluppo ed è positivo. Bisogna stare attenti a queste prove perché qui si prendono decisioni importanti, ma secondo me è una bella situazione per Ducati“.

Allo stato attuale Ducati può essere considerata la MotoGP più competitiva in griglia? “Gli avversari dicono sempre questo delle altre moto, secondo me è una caratteristica del pilota, non può dire diversamente. Finchè non provi un’altra moto non puoi sapere tutti i dettagli e comunque i risultati bisogna guardarli a fine gara, non come velocità in prova e non nei test. Le gare in campionato sono una cosa le prove un’altra. Sicuramente adesso abbiamo una base molto buona e in tante condizioni – ha precisato il pilota forlivese – questo vuol dire che abbiamo lavorato nella direzione giusta, però sappiamo che ci stiamo giocando il campionato e non ci fermiamo sicuramente qua“.

Andrea Dovizioso ha chiuso con l’ottavo crono di giornata in 1’38″292 e un gap di 347 millesimi dal best lap di Nakagami. Nonostante il dolore alla mano ha stretto i denti e concluso il lavoro propedeutico alla pausa invernale, in attesa di ritornare in pista a Sepang agli inizi di febbraio. “Fortunatamente stanotte è andata meglio e stamattina mi sono svegliato con meno dolore di ieri, mi ha permesso di fare un test normale, un lavoro migliore di ieri. Oggi siamo riusciti a confermare i problemi che avevamo a Valencia, questo era l’obiettivo che avevamo. Sul materiale nuovo dovevamo dare solo dei feedback, sono stati chiari, anche tra me e Danilo, e questa era la cosa più importante. Oltre a questo abbiamo confermato una buona velocità con le gomme usate, questa è sempre una cosa importante. I tempi contano molto poco perché siamo tutti molto vicini e dipende sempre dalle gomme. Andiamo a casa tranquilli, quello che dovevamo provare l’abbiamo provato nel modo giusto, logicamente stiamo cercando qualcosa di più. Ma i test della MotoGP sono così, bisogna sfruttare le ore giuste della giornata per provare poche cose“.

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