Moto3: Primi test positivi per il team di Max Biaggi

Moto3: Primi test positivi per il team di Max Biaggi

Nella squadra di Max Biaggi e Peter Öttl, all’esordio mondiale nel 2019 con Aron Canet, c’è ottimismo dopo i primi test privati realizzati a Valencia.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Le sensazioni sono buone, il pilota è determinato a fare bene, la squadra anche. Questo è il clima che si respira dopo i primi test privati a Valencia nel Max Racing Team, struttura pronta all’esordio mondiale e guidata in questa nuova avventura da Max Biaggi e da Peter Öttl. Un team nato da quello dell’ex pilota tedesco, che ha unito le sue forze a quelle del Corsaro e a quelle dello spagnolo Aron Canet, che disputerà la prossima stagione in sella ad una KTM: un cambio importante per lui, visto che fino alla stagione appena conclusa ha corso con la Honda del team Estrella Galicia 0,0.

Prima presa di contatto quindi per la neonata squadra a Valencia, in una due giorni di test privati che ha visto solo 11 piloti Moto3 in azione, ma che è servita a Canet ed al Max Racing Team per capire il proprio livello e quindi arrivare più preparati ai primi test ufficiali, in programma a fine febbraio 2019 a Jerez. Öttl intanto si è dichiarato particolarmente contento di questa prima uscita: “Aron ha completato 250 chilometri. Finora ha sempre guidato le Honda, ma alla fine del secondo giorno ci ha detto soddisfatto che ‘ora la KTM è la sua moto’. Avrà poi accanto Xavi Pallaci ed Emanuele Marinelli, che conosce da quando correva con la struttura Monlau.”

“Aron si è adattato rapidamente alla moto ed alla squadra. Per me era tutto nuovo, ma sono stati tre giorni positivi, questo è un bel progetto” ha concluso. Un ottimismo che traspare anche dalle parole di Canet, che ha chiuso i test a Valencia con un 1:39.3 e si dichiara già ‘innamorato’ della sua nuova moto. “La KTM è bellissima e si adatta perfettamente al mio stile di guida” ha dichiarato a Speedweek. “Sono soddisfatto, siamo stati in grado di migliorare continuamente i tempi. Dopo un primo giorno di adattamento, sono riuscito ad trovare il limite e ad abbassare i miei riferimenti cronometrici.”

“In squadra non è tutto nuovo” ha proseguito, “ritrovo due persone che hanno lavorato con me nel 2014 e nel 2015 [Pallaci e Marinelli appunto, ndr].” Aron Canet si mostra sereno, convinto di poter dare il massimo in quella che sarà la sua quarta stagione in Moto3: “L’anno scorso non c’è stata una domenica in cui andasse tutto bene e spero le cose cambino. Sono convinto di potermi giocare il titolo nel 2019. La squadra sta già lavorando molto bene, ci sono persone con tanta esperienza e la KTM è una moto vincente. Posso godermi serenamente la pausa invernale.”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy