Superstock 1000 Donington Gara Secondo acuto di Razgatlioglu. A terra Rinaldi!

Superstock 1000 Donington Gara Secondo acuto di Razgatlioglu. A terra Rinaldi!

Seconda vittoria stagionale per Toprak Razgatlioglu davanti a Marino e Scheib. Rinaldi out dopo pochi giri mentre era secondo. 4° e 5° Tamburini e Sandi

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A Donington la quarta gara stagionale del Campionato Europeo Superstock 1000 viene vinta da Toprak Razgatlioglu.

Il pilota turco ha dominato la gara e la grande bravura e maturità gli hanno permesso di portarsi a casa il suo secondo successo stagionale e, soprattutto, di portarsi in testa alla classifica del campionato con 79 punti complice anche l’uscita di scena di Michael Ruben Rinaldi, finito a terra dopo pochi giri alla Goddards nel tentativo di rimanere dietro all’alfiere del team Kawasaki Puccetti Racing. Davvero un brutto colpo per Rinaldi, costretto ora a inseguire in campionato anche se con uno svantaggio di soli 9 punti (70 punti contro i 79 di Razgatlioglu).

Il podio della gara è stato completato da Florian Marino e Maximilian Scheib, col pilota cileno capace di portare sul podio l’Aprilia a quasi un anno di distanza dal secondo posto ottenuto la scorsa stagione da Kevin Calia a Misano.

Per quanto riguarda gli italiani quarto e quinto posto per Roberto Tamburini e Federico Sandi (a tratti in lotta per il podio), mentre Luca Vitali ha chiuso 9°. A punti anche Marco Faccani, Kevin Calia, Kevin Manfredi ed Emanuele Pusceddu, classificatisi dall’11° al 14° posto.

CRONACA

Alla partenza scattano bene il poleman Rinaldi e Razgatlioglu, mentre Tamburini è terzo davanti a Scheib. Alla Fogarty Esses Razgatlioglu supera il pilota Ducati e si porta in testa, mentre Sandi si porta in quinta posizione superando Marino. Non partito Alessandro Nocco.

Al secondo giro Tamburini perde alcune posizioni a causa dei sorpassi subiti da Scheib, Sandi, Marino e Mykhalchyk, mentre Razgatlioglu prende qualche metro su Rinaldi, che viene nel frattempo avvicinato da Scheib. Caduta di Wayne Tessels alla Goddards.

Alla fine del terzo dei 15 giri previsti arriva il primo grande colpo di scena della gara: Rinaldi finisce a terra alla Goddards nel tentativo di riprendere Razgatlioglu ed è costretto a ritirarsi e a rinunciare alla possibilità di consolidare la sua leadership in campionato.

Dietro a un Razgatlioglu che guida la gara in solitaria Scheib perde terreno dal pilota turco e battaglia con Florian Marino e Federico Sandi. Il francese si porta in seconda posizione passando il pilota cileno e Sandi rimane quarto.

A metà gara Razgatlioglu guida la contesa con quasi due secondi di vantaggio su Marino, mentre Scheib è ormai pressato da Federico Sandi. Dietro di loro troviamo a due secondi un gruppo di quattro piloti guidato da Tamburini davanti a Mykhalchyk (secondo pilota Kawasaki in classifica), Sébastien Suchet e Jérémy Guarnoni.

La gara prosegue senza particolari sussulti e quando mancano tre giri al termine gli italiani occupano le seguenti posizioni: 4° Federico Sandi, 5° Roberto Tamburini, 9° Luca Vitali, 11° Marco Faccani, 12° Kevin Manfredi, 13° Emanuele Pusceddu, 14° Kevin Calia, 19° Riccardo Cecchini e 20° Alex Bernardi. Fuori Rinaldi e Sanchioni.

All’ultimo giro Razgatlioglu ha quasi due secondi di mezzo su Marino e questo vantaggio gli permette di ottenere in sicurezza la sua seconda vittoria stagionale davanti al pilota francese della Yamaha e a Maximilian Scheib (Aprilia Nuova M2 Racing). Quarto posto per Roberto Tamburini, in grado di beffare Sandi all’ultimo giro e di chiudere la gara come migliore degli italiani. Gli altri italiani: 9° Vitali, 11° Faccani, 12° Calia, 13° Manfredi, 14° Pusceddu, 18° Cecchini e 20° Bernardi.

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