Superbike Niccolò Canepa “E’ un momento magico, grazie Yamaha”

Superbike Niccolò Canepa “E’ un momento magico, grazie Yamaha”

Prima vittoria Mondiale nell’Endurance e adesso la Yamaha ufficiale in Superbike. Canepa sorprenderà? Intanto lavora per il 2017

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È stata una gara incredibile, verrà sicuramente ricordata negli annali dell’Endurance”.

Cosi esordisce Niccolò Canepa, che quell’ultimo giro incredibile (per davvero) se lo è gustato dal box come compagno di squadra della compagine vincente, il GMT94 Yamaha di Guyot. Con risultati del genere poteva Yamaha trovare candidato migliore per la sostituzione di Guintoli a Misano?

Yamaha sta puntando tanto su di me. Chiaramente sono qui per fare del mio meglio ma l’obiettivo principale è sempre quello di sviluppare la R1M nelle varie configurazioni. Se dovessi parlare di obiettivo onestamente non saprei cosa dire, io scendo adesso dalle Dunlop per salire sulle Pirelli mentre gli altri sono belli caldi dopo metà stagione. Vediamo cosa succede”

Ci racconti la 12 Ore di Portimao?

Penso che una gara così non si ripeterà più. Un distacco così ridotto (appena 81 millesimi dopo quasi duemila chilometri di gara, ndr)  è veramente assurdo per una gara di 12 ore. Vederla dal box non è stata semplice ma è  stata un’emozione davvero forte, forse anche di più che stando in sella. Dal box non sei assorbito dalla guida e quindi diventa tutto più forte e vivido.”

Dicevi che avresti preferito concentrarti solo sull’Endurance. Adesso ti manca solo di correre in MotoGP…
 
È vero, lo avevo detto. Penso che nessuno potesse prevedere una stagione così, io no di certo e anche in Yamaha hanno avuto qualche difficoltà ad organizzarsi con tutti questi infortuni. Chiaramente auguro a Sylvain di rientrare al più presto, personalmente però mi piacerebbe correre anche a Laguna Seca: con due gare diventa più semplice abituarsi alla moto e in California sono sempre andato molto forte.

Si parla di tensioni in Yamaha tra team e sponsor. Che si percepisce da dentro?

Onestamente nulla, l’ambiente è molto professionale e questo garantisce un’aria molto serena. A prescindere dai problemi che possono avere, il livello del team è talmente tanto alto che non se ne sente affatto il contraccolpo.

 Cosa farai dopo Misano?

Il mio contratto nell’EWC prevede anche il Bol D’Or, che fa parte del nuovo calendario invernale della specialità. Direi che proseguire in Superbike è fuori discussione per quest’anno, ma per il 2017 l’impegno nell’Endurance non coinciderà con nessuna delle tappe dei maggiori campionati di moto mondiali, quindi mi piacerebbe aggiungere un’altra competizione. Per quanto riguarda l’EWC l’idea è di fare tutto il 2016/2017, ma ancora non ho un contratto in mano. Penso che a breve finalizzerò i miei impegni, a me piacerebbe continuare con il team GMT94, Checa e Mahias vanno davvero forte!”

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