Superbike: Aprilia, a Silverstone l’ultima chiamata per il 2019

Superbike: Aprilia, a Silverstone l’ultima chiamata per il 2019

Nel week end MotoGP di Silverstone si deciderà il futuro della marca di Noale nelle derivate dalla serie

di Redazione Corsedimoto
Shaun Muir

Ironia della sorte: il destino dell’Aprilia in Superbike si deciderà nel paddock della MotoGP. Questo fine settimana a Silverstone (GB), è previsto l’incontro chiave fra Romano Albesiano e Shaun Muir (nella foto),  il proprietario del team Milwaukee che da due stagioni gestisce le RSV4 nel Mondiale delle derivate dalla serie.

CIAO APRILIA? Shaun Muir si aspetta un consistente miglioramento delle attuali condizioni economiche e soprattutto precise garanzie di sviluppo da parte della marca del Gruppo Piaggio. Gli incontri precedenti hanno prodotto fumate grige, le parti si sono riaggiornate ma adesso il tempo stringe e la formazione britannica ha posto un preciso ultimatum. La sensazione, dall’esterno, è che il rapporto abbia poche possibilità di continuare. Non tanto per ragioni ecomiche, quanto tecniche. A Romano Albesiano probabilmente non dispiacerebbe poter riallineare sul progetto MotoGP  i tecnici al momento dispiegati sul fronte Superbike, sia in reparto corse che in pista. Gli interessi del Gruppo Piaggio ormai sono definitivamente spostati verso la top class e per risolvere l’attuale crisi di risultati della RS-GP c’è bisogno del massimo sforzo possibile.

PIANO B – Shaun Muir Racing ha in mano un consistente pacchetto di sponsorizzazioni, quindi ha già allestito un piano B qualora la trattativa Aprilia si arenasse. La formazione britannica  potrebbe gestire due Ducati V4 nel prossimo Mondiale. La marca bolognese avrebbe già dato il proprio benestare e nel 2019 potrebbe avere in pista almeno due formazioni satellite (SMR e Barni) oltre alla struttura factory di Aruba Racing .it  I piloti sono l’ultima preoccupazione per Shaun Muir, che due mesi fa ha “liberato”  sia Eugene Laverty che Lorenzo Savadori. Oltre ai due titolari di questa stagione, sono ancora in cerca di sistemazione Tom Sykes e lo stesso Marco Melandri. Che però, messo alla porta dalla Ducati,  difficilmente si accontenterà di una posizione da “satellite”.

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  1. Max75BA - 1 mese fa

    …l’Aprilia non dovrebbe rinunciare alla SBK, dovrebbe rinunciare alla motogp.

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