Superbike Magny Cours Superpole: la spunta Jonathan Rea

Superbike Magny Cours Superpole: la spunta Jonathan Rea

Carlos Checa conclude 3°, Marco Melandri 8°

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Una condotta magnifica a livello tattico ha permesso a Jonathan Rea (Castrol Honda) di conquistare la prima casella dello schieramento, nella Superpole appena conclusa sul tracciato di Magny-Cours. Il giovane centauro britannico ottiene quindi la seconda affermazione della carriera in questa competizione, facendo segnare il nuovo record della pista (1’37.49o).

E’ stata una Superpole turbolenta, soprattutto nel primo mini-turno: l’estrema vicinanza dei riferimenti cronometrici ha spazzato via le strategie dei top team, costringendo anche Carlos Checa ad utilizzare la gomma da qualifica per evitare l’eliminazione. L’incertezza si è protratta anche nella seconda sessione, tanto da far arrivare soltanto due piloti alla Superpole 3 con a disposizione gli pneumatici da tempo, ovvero Jonathan Rea e Eugene Laverty (Yamaha World Superbike). I due, grazie a questo importante vantaggio, hanno ottenuto le prime due caselle dello schieramento di partenza, con Carlos Checa (Ducati Althea) e Leon Camier (Aprilia Alitalia) a completare la prima fila.

Quinto al termine è Sylvain Guintoli (Ducati Effenbert Liberty Racing) seguito da Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), con i due piloti che hanno fatto segnare il medesimo crono (1’38.094), Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) e Marco Melandri con quest’ultimo che, come Checa, ha rischiato nei primi due turni l’esclusione. Buona performance per Maxime Berger (Ducati Supersonic Racing) sulla pista di casa, preceduto da Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) e seguito da Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport).

I delusi di giornata rispondono al nome di Noriyuki Haga (PATA Aprilia Racing), soltanto nono dopo aver fatto vedere ottime cose in pista, Michel Fabrizio (Suzuki Alstare), quattordicesimo, e soprattutto Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia), sedicesimo e limitato in pista da Guintoli nel momento in cui stava effettuando il proprio giro veloce, ovviamente nella Superpole 1.

Superpole 1 –  Carlos Checa (1’37.780)

Apre le danze Jonathan Rea, capace di far segnare al primo passaggio un 38.1 portandosi subito in vetta alla classifica. Poco dopo Laverty sale dalla seconda alla prima posizione, ritoccando di 78 millesimi il tempo del pilota Castrol Honda. A cinque minuti dal termine tutti i piloti temporaneamente fuori dalla top-12 decidono di montare la gomma di qualifica, stessa strategia per coloro che non hanno un crono che riesca a garantire il passaggio al secondo turno. Questo fa sì che Sylvain Guintoli riesca a risalire fino a conquistare la vetta, scendendo sotto il muro del minuto e trentotto secondi con gomma di qualifica. Checa, ritrovatosi al limite della qualificazione, esce con gli pneumatici da tempo e così fa Melandri. Ultimi secondi molto movimentati, lo spagnolo esce dal guardo e fa segnare il miglior crono davanti a Guintoli, Sykes, Camier, Laverty e Haga. Undicesimo Melandri, fuori Smrz, Fabrizio, Aitchison e Badovini.

Superpole 2 – Tom Sykes (1’37.650)

I tempi scendono ulteriormente rispetto alla Superpole 1, Tom Sykes fa segnare il momentaneo primo tempo con un crono di 1’37.650 (nuovo record della pista). I primi sei si ritrovano sotto il muro del minuto e 38 secondi, con Checa che a 4 minuti dal termine è ottavo seguito da Haga a 3 soli millesimi. Seconda gomma da tempo per Checa, costretto a dare il massimo per non rischiare l’esclusione, ma lo spagnolo non riesce a migliorare e resta ottavo. Melandri resta ai box, sperando che i piloti dietro di lui non migliorino le rispettive posizioni. Fortunatamente per lui nessuno migliora, e così il pilota ufficiale Yamaha si qualifica con il settimo tempo davanti a Checa. Miglior crono per Sykes, davanti a Guintoli, Haslam, Rea, Camier e Laverty. Fuori Haga, Lascorz, Berger e Corser.

Superpole 3 – Jonathan Rea (1’37.490)

Gli unici due piloti a disporre ancora della gomma da qualifica sono Jonathan Rea e Eugene Laverty. La differenza a livello cronometrico si fa sentire, con il nord-irlandese che fa segnare un 1’37.490 che gli vale il record della pista e la prima casella dello schieramento, seguito proprio dal rivale-amico del team Yamaha World Superbike, staccato di 110 millesimi. Terzo Carlos Checa, capace di abbattere il muro del minuto e trentotto secondi con gomma da gara, a precedere un ottimo Leon Camier, Sylvain Guintoli, Tom Sykes, Leon Haslam e Marco Melandri, quest’ultimo non in grado di far la differenza con coperture morbide.

Superbike World Championship 2011
Magny Cours, Classifica Tissot-Superpole (SP3)

01- Jonathan Rea – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – 1’37.490
02- Eugene Laverty – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – + 0.110
03- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.442
04- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.516
05- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 0.604
06- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.604
07- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.892
08- Marco Melandri – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – + 1.072

La Griglia di Partenza

01- Jonathan Rea – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR
02- Eugene Laverty – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1
03- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198
04- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
05- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
06- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
07- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
08- Marco Melandri – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1
09- Noriyuki Haga – Pata Racing Team Aprilia – Aprilia RSV4 Factory
10- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
11- Maxime Berger – Supersonic Racing Team – Ducati 1198
12- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
13- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
14- Michel Fabrizio – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000
15- Mark Aitchison – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
16- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR
17- Javier Fores – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR
18- Roberto Rolfo – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

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