Superbike: al TT Circuit di Assen il terzo round 2014

Superbike: al TT Circuit di Assen il terzo round 2014

Sykes leader, Baz, Guintoli, Melandri e Rea all’attacco

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La “Cattedrale del Motociclismo”, ex “Università delle due ruote”, dal 1992 palcoscenico del Mondiale Superbike. Al TT Circuit Van Drenthe di Assen la serie iridata affronta il terzo appuntamento stagionale con tante tematiche d’interesse alla luce dei responsi offerti dal secondo round disputatosi lo scorso 13 aprile al Motorland Aragón di Alcañiz che ha, per certi versi, rivoluzionato la classifica di campionato. In trionfo nelle due gare in programma, il Campione del Mondo in carica Tom Sykes si presenterà ad Assen in qualità di capoclassifica di campionato, ma con soltanto 4 lunghezze di vantaggio rispetto al proprio compagno di squadra Loris Baz, 11 nei confronti di Sylvain Guintoli con Marco Melandri (a -26), come evidenziato in Gara 2, con tutto il potenziale per recuperare terreno al TT Circuit. Limitati i danni a Phillip Island, tracciato storicamente “ostico” alle peculiarità della Kawasaki Ninja ZX-10R, sul tracciato di casa Provec Racing Tom Sykes non ha sbagliato un colpo: Superpole (la 20esima in carriera), vittoria nelle due gare in programma seppur dovendo sudare le proverbiali 7 camicie per battere un agguerrito Loris Baz, ormai giunto (ma questo già dai test invernali) allo stesso livello di competitività del compagno di squadra. Il Kawasaki Racing Team ha lasciato l’Aragona mettendo a segno un’incredibile “doppia-doppietta” con i suoi due portacolori primo e secondo in campionato, distanziati da soli 4 punticini. L'attacco di Melandri su Sykes ad Aragon Sviluppata ulteriormente nel corso dell’inverno, la Kawasaki Ninja ZX-10R sembra esser diventata a tutti gli effetti la “Superbike” regina della serie iridata, con Aprilia Racing costretta a trovare i dovuti correttivi per arginare questo primo tentativo di fuga della casa di Akashi. Vincitore a Phillip Island, giù dal podio nelle due gare in programma ad Aragon, Sylvain Guintoli sconta ora 11 lunghezze in classifica, ma con trascorsi favorevoli ad Assen soprattutto con Ducati. Non da meno (anzi…) Marco Melandri, punta di diamante Aprilia al Motorland Aragón con una spettacolare Gara 2 dove ha dato davvero tutto per conquistare la vittoria e riscattar la delusione vissuta nella prima manche. Turno dopo turno il ravennate sta trovando sempre più il feeling ideale con la Aprilia RSV4 Factory, individuando in Assen come una concreta chance di salire sul gradino più alto del podio e recuperare i 26 punti di svantaggio dalla vetta. Oltre a Melandri, al TT Circuti le attenzioni saranno riservate nei confronti di Jonathan Rea, “di casa” ad Assen dove ha vinto in 4 distinte occasioni con le Honda Fireblade Ten Kate, riuscendo persino a salire sul podio lo scorso anno. Il forte pilota nordirlandese resta fiducioso del potenziale di tutto il “pacchetto” Honda CBR 1000RR SP, conquistando finora punti preziosi per la classifica. Davide Giugliano (34) e Jonathan Rea (65) attesi protagonisti Punterà al riscatto dopo un weekend problematico in Aragona (già preventivato alla vigilia per le peculiarità del tracciato) il vincitore di Gara 1 a Phillip Island e vice-Campione del Mondo in carica Eugene Laverty, con la GSX-R 1000 di Crescent Suzuki sesto in campionato a precedere la coppia ufficiale del Ducati Superbike Team formata da Davide Giugliano (grande protagonista in Gara 1 ad Aragon nonostante il contatto nel finale con Rea) e Chaz Davies, entrambi a dir poco determinati nel condurre la 1199 Panigale R sul podio al TT Circuit. Non mancheranno inoltre spunti d’interesse nella classe “EVO“, con le due gare in Aragona che hanno più volte visto addirittura quattro differenti case costruttrici (Kawasaki, Ducati, BMW e Bimota) ai primi quattro posti della classifica. Grazie a tre vittorie di classe in quattro gare, David Salom (Kawasaki Racing Team) conduce la graduatoria davanti a Niccolò Canepa (Ducati 1199 Panigale R dell’Althea Racing), entrambi ora impensieriti da Leon Camier, convocato da BMW Motorrad Italia in sostituzione dello sfortunatissimo Sylvain Barrier, già vincitore di Gara 1 al Motorland Aragón ed atteso protagonista anche ad Assen. David Salom (44) e Niccolò Canepa (59) duellanti della classe EVO Oltre ai nostri rappresentanti della classe “EVO” come Michel Fabrizio (Grillini Kawasaki), Luca Scassa e Alessandro Andreozzi (Team Pedercini Racing), nel weekend al TT Circuit bisognerà seguire con un occhio di riguardo i nuovi progetti delle case costruttrici al via del WSBK. La MV Agusta F4 RR con Claudio Corti (MV Agusta Reparto Corse – Yakhnich Motorsport) punta a scalare la classifica, decisi a riconfermare gli ottimi riscontri all’esordio gli alfieri del Team Alstare su Bimota BB3 Ayrton Badovini (2° e 3° di classe “EVO” in Aragona, ma “trasparente” per la classifica) e Christian Badovini, con il binomio Bimota-Alstare tra le note positive di Aragon. Aspettando ulteriori evoluzioni per le due EBR 1190RX schierate dal Team Hero EBR con Geoff May e Aaron Yates, ad Assen in qualità di wild card ci sarà nella classe “EVO” una Honda Fireblade by Ten Kate Racing Products affidata a Kervin Bos (Campione Dutch Supersport in carica) del Winteb Liquid Rubber Racing Team.. eni FIM Superbike World Championship 2014 La Classifica di Campionato dopo il 2° Round 01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 75 02- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 71 03- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 64 04- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 49 05- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – 48 06- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 46 07- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – 43 08- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – 30 09- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – 25 10- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – 23 11- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 22 (EVO) 12- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – 16 (EVO) 13- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 9 14- Fabien Foret – MAHI Racing Team India – Kawasaki ZX-10R – 9 (EVO) 15- Leon Camier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – 8 (EVO) 16- Sheridan Morais – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 7 (EVO) 17- Glenn Allerton – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – 6 (EVO) 18- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 4 (EVO) 19- Claudio Corti – MV Agusta Reparto Corse Yakhnich Motorsport – MV Agusta F4 RR – 3 20- Luca Scassa – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – 2 (EVO) Le due Bimota BB3 con Christian Iddon (2) e Ayrton Badovini (86)Il Programma al TT Circuit Van Drenthe di Assen Venerdì 25 aprile 11.45 – 12.30: Prove Libere 1 15.30 – 16.15: Prove Libere 2 Sabato 26 aprile 09.45 – 10.30: Prove Libere 3 12.30 – 13.00: Prove Libere 4 15.00 – 15.40: Superpole Domenica 27 aprile 08.40 – 08.55: Warm Up 10.30: Gara 1 (21 giri) 13.10: Gara 2 (21 giri)

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