Superbike: a Mosca il giro di boa della stagione 2013

Superbike: a Mosca il giro di boa della stagione 2013

Ottavo round con Sykes nuovo leader del WSB

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Sette round già andati in archivio, otto ancora da disputarsi. Al Moscow Raceway situato nei pressi di Syčëvo (80 chilometri ad ovest di Mosca) il Mondiale Superbike affronta il giro di boa della stagione 2013 trovando un nuovo capoclassifica di campionato e diversi spunti interessanti per un weekend, per certi versi, “decisivo” nella corsa al titolo iridato. Dominatore ad Imola, Tom Sykes sul tracciato progettato da Hermann Tilke si presenterà da nuovo leader con 6 lunghezze di vantaggio su Sylvain Guintoli, costretto a correre “sulla difensiva” complice la lussazione alla spalla destra (con interessamento della cartilagine) conseguenza di una caduta in mountain bike in allenamento domenica scorsa. Un infortunio che potrebbe pregiudicare la corsa al titolo di categoria del portacolori Aprilia, specie considerando l’attuale stato di grazia vissuto da Tom Sykes: Superpole (sesta consecutiva, a -1 dal record di Ben Spies del 2009 con 7 pole di fila) e doppietta nelle due gare disputatesi all’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, leadership del mondiale come non succedeva da quasi un ventennio per la Kawasaki. Dal trionfale weekend al Santerno prosegue a Mosca la rincorsa all’iride per il vice-Campione del Mondo in carica, vantando sul tracciato da 3.931 metri trascorsi a dir poco favorevoli nella passata stagione: sul gradino più alto del podio da assoluto dominatore di Gara 1, secondo in Gara 2 battuto da uno straordinario Marco Melandri. Sylvain Guintoli ora insegue.. da infortunato Con questi precedenti e con un ruolino di marcia invidiabile nelle 14 manche sin qui andate in archivio con 10 podi comprensivi di 5 vittorie, “The Grinner” al Moscow Raceway cercherà di rafforzare la leadership a scapito di un Sylvain Guintoli tuttora “in forse” per il fine settimana. L’infortunio alla spalla destra dovrebbe, salvo complicazioni dell’ultim’ora, consentirgli di salire in sella alla propria Aprilia RSV4 Factory seppur con qualche (legittimo) dubbio in merito alle condizioni fisiche. Una battuta d’arresto che proprio non ci voleva per il capoclassifica dei primi 6 round stagionali, in difficoltà (su Ducati) lo scorso anno a Mosca, l’esatto opposto per alcuni dei suoi più diretti inseguitori in classifica. Restando in Aprilia, Eugene Laverty fin qui a dir poco sfortunato (ben 4 “zero” a referto, la maggior parte non per colpe proprie), punta a riaprire il suo mondiale pur scontando 45 lunghezze di svantaggio dalla vetta. Sono addirittura 53 i punti da recuperare invece per Marco Melandri, grande protagonista (sempre su BMW) lo scorso anno a Mosca con un secondo posto in Gara 1, ma soprattutto con la vittoria nella seconda manche, all’epoca sufficiente per balzare al comando della classifica sfruttando l’uscita di scena di Max Biaggi per un “tamponamento” ai danni di Leon Haslam. Melandri e Rea all'attacco Trascorsi e credenziali favorevoli per il ravennate a Mosca, deciso a tornare alla vittoria così come tutto il BMW Motorrad GoldBet SBK Team con Chaz Davies 3° in Gara 2 lo scorso anno su Aprilia ParkinGO, quinto in graduatoria con un buon margine su Loris Baz (6° alla prima stagione completa nel Mondiale Superbike: un rendimento da rimarcare per l’ex Campione Europeo Superstock 600) e Jonathan Rea, settimo e così come il proprio compagno di squadra Leon Haslam impegnatissimo in queste settimane tra WSB e la 8 ore di Suzuka risultando, con F.C.C. TSR Honda, il più veloce nei test ufficiali di settimana scorsa. Saranno comprensibilmente da seguire con un’occhio di riguardo a Mosca i nostri portabandiera Davide Giugliano (gran weekend ad Imola con la Aprilia Althea) e Michel Fabrizio (Aprilia Red Devils Roma), medesimo discorso per le Ducati 1199 Panigale R ufficiali del Team Alstare prive degli “air restrictor” e vantando con Carlos Checa e Ayrton Badovini positivi riscontri nei test privati disputatisi a Misano Adriatico. Attesi sviluppi in Ducati Restando in “Casa Italia” confermata la presenza di Vittorio Iannuzzo (tornato ad esser il solo alfiere del team Grillini BMW dopo la comparsata di Noriyuki Haga ad Imola), coppia tutta tricolore al Team Pedercini: accanto a Federico Sandi correrà l’attuale protagonista della Superstock 1000 FIM Cup Lorenzo Savadori, promosso in Superbike per sostituire l’infortunato Alexander Lundh, già con 21 giri all’attivo nei test post-gara ad Imola con la Kawasaki Ninja ZX-10R Superbike. eni FIM Superbike World Championship 2013 La Classifica di Campionato 01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 235 02- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 229 03- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 190 04- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – 182 05- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – 154 06- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 136 07- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – 125 08- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – 120 09- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – 99 10- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 80 11- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 77 12- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – 60 13- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – 59 14- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – 59 15- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – 42 16- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 28 17- Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000RR – 18 18- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – 15 19- Niccolò Canepa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – 11 20- Alexander Lundh – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 10 21- Fabrizio Lai – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 8 22- Glen Allerton – Next Gen Motorsports – BMW S1000RR – 6 23- Jamie Stauffer – Team Honda Racing – Honda CBR 1000RR – 4 24- Kousuke Akiyoshi – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – 2 25- Noriyuki Haga – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – 2 26- Mark Aitchison – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1098R – 2

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