BSB: vigilia dei test a Cartagena, l’attesa dei top team

BSB: vigilia dei test a Cartagena, l’attesa dei top team

Come le squadre si sono preparati ai primi test 2011

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L’attesa è finita: dal 3 al 6 marzo a Cartagena torna in pista il British Superbike per i primi test in vista della stagione 2011. Quattro giorni di prove con la partecipazione di tutte, o quasi, le squadre protagoniste della categoria: HM Plant Honda, Swan Yamaha, Relentless Suzuki by TAS, Crescent Suzuki, Ducati Riders Motorcycles, ma anche Motorpoint Yamaha, MSS Colchester Kawasaki e tanti altri. Insomma, un “Round Zero” della stagione 2011, con l’attesa per il ritorno di Shane Byrne questa volta con Honda, l’esordio di John Hopkins, il passaggio a Yamaha di Tommy Hill e Michael Laverty. Come si sono preparate le squadre a questo vero e proprio “evento”? Andiamo a scoprirlo.

HM Plant Honda: pronti al debutto di Byrne

Dall’evento di presentazione ai “Delears” Honda UK dello scorso mese di novembre ed il successivo Salone di Birmingham, Neil Tuxworth e Havier Beltran, rispettivamente titolare e team manager HM Plant Honda, non hanno più visto i due piloti. Ryuichi Kiyonari, rinnovo contrattuale (fortemente voluto) in tasca, è tornato in Giappone stando insieme alla famiglia e allenandosi quotidianamente con gli amici-piloti connazionali: Tamada, Okada, Kagayama, Tokudome… insomma, un bel gruppetto. Dai quotidiani aggiornamenti sul proprio blog Kiyo si è divertito molto (è un bel personaggione lontano dalle piste, l’opposto del pilota timido, riservato e a tratti impacciato conosciuto nel mondiale SBK…) e sembra già in gran forma per i primi test, con il chiaro obiettivo di centrare lo storico “poker” nel BSB dopo i titoli conquistati nel 2006, 2007 e 2010. Punta al “tris” invece Shane Byrne, che appena firmato con HM Plant ha ricevuto da Honda UK una CRF450 cross per allenarsi ed una Civic per la vita di tutti i giorni con la moglie Petra (si è sposato nel novembre scorso) ed il suo primogenito Zack. Da gran professionista qual è quotidianamente ha svolto sessioni quotidiane di allenamento in mountain bike ed ha fatto visita alla base operativa del team HM Plant Honda settimana scorsa, ammirando la “sua” Fireblade già con il #67 ben in mostra sul cupolino. D’altronde dopo un difficile 2010 nel mondiale, “Shakey” è chiamato al riscatto e non lascerà nulla di intentato a partire dai test di Cartagena.

Crescent Suzuki: attesa per John Hopkins

Non c’è più il supporto ufficiale di Suzuki GB, ma al team Crescent probabilmente si sono rafforzati. Più libertà di azione, meno dettami imposti dal Giappone (Kagayama a tutti i costi, per dirne una), ritrovata determinazione grazie all’ingaggio di John Hopkins. Vero, per il BSB resta un’incognita e, volendo, anche in termini assoluti: sarà l’Hopper di sempre? Come avrà recuperato dal delicato intervento chirurgico al polso destro che l’ha tenuto fermo per metà 2010? I primi segnali sono comunque positivi: Hopkins si è preparato al primo test con la GSX-R Crescent tra motocross, mountain bike e surf ed è in una forma fisica strepitosa, evitando gli eccessi del recente passato. Sarà la stella del BSB 2011 ed il più atteso a Cartagena, ma anche nelle prossime settimane: subito dopo i test iberici volerà verso il Qatar per provare la Suzuki MotoGP (sarà pilota “di riserva”, pronto a sostituire per ogni evenienza Alvaro Bautsta), di ritorno poco dopo in Europa per la wild card nel mondiale Superbike a Donington Park. Un programmino niente male, anche per ritrovare il “vero” John Hopkins.

Relentless Suzuki by TAS: con Joshua Brookes per il titolo

Dopo aver superato il team Crescent nelle gerarchie di Suzuki GB, il Relentless Suzuki by TAS è chiamato a confermare in pista progetti e ambizioni dichiarate (e assicurate) ai vertici di Hamamatsu nell’ottobre 2010. Per questo è stato ingaggiato Joshua Brookes, ritenuto dal team manager Philip Neill il pilota di maggior talento del British Superbike, l’uomo giusto per vincere il titolo. Il primo banco di prova a Cartagena, dove l’australiano si presenterà tutt’altro che impreparato, avendo già girato con una Suzuki GSX-R 1000 già con grafiche Relentless nelle ultime settimane tra Eastern Creek, Westfield Park e Phillip Island: non sarà una Superbike, ma è pur sempre il miglior modo per conoscere il carattere della “Gixxer” dopo anni di Honda…

Swan Yamaha: le R1 ufficiali in pista

Dalle competitive Honda CBR 1000RR preparate “in casa” alle Yamaha YZF R1 ufficiali. Un bel salto di qualità per il Shaun Muir Racing, oggi “Swan Yamaha”, indicato da molti come il vero metro di paragone per il BSB 2011. Le moto “Melandri Replica”, con un continuo travaso di dati ed esperienze dal team Yamaha del mondiale Superbike, rappresentano un pacchetto tecnico di assoluto livello per puntare al titolo con la nuova coppia composta da Tommy Hill e Michael Laverty. I due piloti prenderanno contatto con le moto soltanto a Cartagena dopo qualche test invernale con la R1 di serie: Laverty è sicuramente il più avvantaggiato, se non altro per la richiesta di feedback dal fratello Eugene, portacolori Yamaha nel mondiale…

Ducati Riders Motorcycles: il ride-by-wire fa volare le 1098R

Prezzo di listino Ducati Corse: 150.000 euro. Questo il costo del sistema “ride by wire” per una Ducati 1098R Superbike, ritenuto indispensabile dal team Riders Motorcycles per puntare alla conquista del titolo nel BSB. Da rinomato concessionario d’Oltremanica, la squadra di Phil Jessopp un pò per “sport”, un pò per seguire il figlio Martin, presto è diventata tra le strutture di riferimento del British Superbike, a maggior ragione quest’anno dove potrà contare sul supporto tecnico di Ducati Corse, finanziamenti di Ducati UK e del nuovo main sponsor Rapid Solicitors. Questo ha consentito l’acquisizione del pacchetto elettronico “Full SBK” per le due 1098R affidate a Martin Jessopp e a Michael Rutter, convinto di vincere quest’anno il suo primo titolo britannico Superbike celebrando il prossimo 25 aprile a Brands Hatch la 348° presenza (!!) in gara nella categoria.

MSS Colchester Kawasaki: verde-speranza per la nuova Ninja

Il team MSS Colchester, indirettamente, ha già svolto una lunga preparazione invernale. Stuart Easton, sotto contratto PBM, è sceso in pista in due distinte occasioni con la nuova Ninja ZX-10R tra Motorland Aragon e Sepang in qualità di tester del team ufficiale Kawasaki World Superbike. Il pilota scozzese, che lo scorso mese di novembre ha conquistato la terza vittoria consecutiva al Macau Grand Prix, sa dunque dove metter le mani nella nuova moto, aiutando la squadra ad accelerare il processo di sviluppo e affinamento delle nuove moto affidate anche al riconfermato Gary Mason e a Simon Andrews, schierato nella classe “Evo” con PR Kawasaki, ma con supporto tecnico MSS Colchester.

Tyco Racing: che “inventario” per il 2011!

Dopo quattro anni di onorato servizio, il Tyco Racing (ex-Quay Garage) ha pensionato la Honda CBR 1000RR 2007 ex-Stobart condotta più volte a ridosso dei piloti ufficiali nel BSB 2010 da Tommy Bridewell. Grazie all’apporto del nuovo main sponsor Tyco, la squadra di Ian Woolacott ha potuto rinnovare il proprio parco moto: rilevate le CBR 1000RR ex-HM Plant da affidare al riconfermato Bridewell e a Peter Hickman, acquistata una Fireblade ex-Swan Honda per Patric Muff iscritto nella classe “Evo”. Un pacchetto tecnico di prim’ordine per una squadra piccola, ma pronta a stupire.

Alessio Piana

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