BSB: test a Calafat, Shane Byrne subito il più veloce

BSB: test a Calafat, Shane Byrne subito il più veloce

Presenti i team HM Plant Honda e Swan Yamaha

Aspettando i test “ufficiali” di Cartagena dal 3 al 6 marzo, i team HM Plant Honda e Swan Yamaha del British Superbike hanno preso parte ad una giornata di prove a Calafat, tracciato situato nella penisola iberica. L’obiettivo per le due squadre protagoniste del BSB è stato quello di far effettuare ai propri piloti uno “shakedown” delle moto, ferme in factory dallo scorso mese di ottobre. Insomma, una giornata per togliersi la ruggine di dosso, verificare che tutto sia a posto e, per quanto possibile, portare avanti il programma di lavoro pensando a Cartagena. Chi sembra già in grandissima forma è Shane Byrne, che all’esordio con la Honda CBR 1000RR del team HM Plant è stato subito il più veloce in pista. Bi-campione BSB (stagioni 2003 e 2008 su Ducati dei team Monstermob e GSE), “Shakey” è tornato nel campionato dove ha raccolto 27 vittorie fortemente voluto da Neil Tuxworth di HM Plant Honda per completare un vero e proprio “dream team” con Ryuichi Kiyonari, campione in carica, tre titoli e 41 successi di manche all’attivo. Byrne, ultima esperienza in Honda e con una 4 cilindri nel 2007 pilota Honda con il team Stobart, è stato l’unico a scendere sotto il muro dell’1’24”, lasciando Ryuichi Kiyonari poco staccato. “Vento a parte è stata una buona giornata“, ha detto Shakey. “Abbiamo messo insieme un buon numero di giri, io personalmente cercando di trovare la giusta posizione in sella prima di lavorare sulla nuova elettronica (MoTec, ndr) nel pomeriggio. Con la squadra il rapporto è già ottimo, anche se non abbiamo fatto tanti cambiamenti: il mio obiettivo è stato quello di scoprire la Honda e devo dire che dopo pochi giri si capisce subito la grande differenza con le Ducati che ho guidato in questi anni. Saranno anche i mesi di inattività, ma la moto è davvero un missile!“. Buon inizio quindi per Byrne, mentre Ryuichi Kiyonari ha cercato di smaltire il jet-lag, arrivato soltanto lunedì scorso in Europa dopo un paio di mesi trascorsi in Giappone con famiglia e amici-piloti connazionali (Tamada, Kagayama, Tokudome, Okada). In più “King Kiyo”, con il #1 ben in vista sul cupolino della propria Fireblade, solitamente non esalta nei test invernali: nel 2010 a Cadwell Park, ultime prove pre-campionato, prese quasi 2 secondi dal compagno di squadra Joshua Brookes, salvo poi conquistare il terzo titolo britannico Superbike… Se il team HM Plant Honda ha schierato anche Jason O’Halloran con la CBR 1000RR in configurazione Superstock, i test di Calafat hanno rappresentato il debutto assoluto del rinnovato team Swan Yamaha di Shaun Muir. Lasciate le Honda per le Yamaha R1 ufficiali “Melandri Replica”, l’obiettivo per il primo giorno di prove è stato quello di consentire a Tommy Hill e Michael Laverty di prender contatto con la nuova moto aspettando Cartagena. Missione compiuta, con i due piloti decisamente entusiasti del potenziale della moto, davvero “l’arma totale” per puntare al titolo. Foto: MCN / Double Red / britishsuperbike.com

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