BSB: Neil Hodgson “Motivatissimo, torno a casa”

BSB: Neil Hodgson “Motivatissimo, torno a casa”

Le parole dopo la firma con Rob Mac Racing

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Dopo 10 anni dalla conquista del titolo, Neil Hodgson torna nel British Superbike. All’epoca era un’affermazione voluta per “rilanciarsi” dopo una prima, deludente esperienza nel mondiale con Ducati e Kawasaki ufficiali. Titolo nel BSB, per lui si sono spalancate le porte nel WSBK fino a vincere il titolo nel 2003 con la Ducati, per poi passare alla MotoGP e AMA Superbike.

Dopo una decade si può dire che l’ambizione di Hodgson è la stessa: correre per vincere e rilanciarsi. Chiusa la parentesi in America per il ritiro Honda ed il mancato supporto al team Corona Extra, il pilota dell’Isola di Man ha deciso di accettare l’offerta di Rob McElnea: per lui ci sarà una Yamaha YZF R1 vestita dei colori Motorpoint.

Sono motivato per tornare “a casa”, davvero“, dice Hodgson. “Non è stata una scelta facile e no, non è stata per soldi. Potevo restare in America, mi piaceva vivere in California, ma ho deciso di riprovarci per vincere di nuovo. Voglio riassaporare questo successo, anche se sono consapevole che la mia è stata una scelta con diversi pro e contro. La nuova R1 è una moto che richiede un particolare stile di guida, ho parlato con diversi piloti come Ben (Bostrom) e Josh (Hayes) e tutti mi han detto che ricorda un pò la Ducati. Penso che mi troverò bene“.

Neil Hodgson ha spiegato che firmare con il team Motorpoint Yamaha non è stato casuale, ma dettato dalla grande passione di un team manager ed un ex-pilota di successo come Rob McElnea.

E’ un grande appassionato e ci siam subito trovati d’accordo, ho pensato subito che fosse la miglior soluzione per me. Qualcuno ha detto che per me si tratta di un ultimo disperato tentativo per guadagnare o ritrovare risultati, ma in realtà corro perchè sono motivato a vincere come nel 2000, se non di più“.

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