BSB Donington Park Gara 2: Ellison sfrutta i guai di Camier

BSB Donington Park Gara 2: Ellison sfrutta i guai di Camier

Prima vittoria stagionale per James Ellison

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C’è voluto un inspiegabile “black out” dopo tre giri dal via della seconda ripartenza per togliere, di forza, Leon Camier dal primo gradino del podio. Solo così a Donington Park, in questo momento, è stato possibile vedere James Ellison vincitore di una gara del British Superbike, dopo un inseguimento di parecchi anni riuscendoci con la seconda Yamaha YZF R1 del team Airwaves GSE, che ha così concretizzato il quinto successo consecutivo di squadra su sei gare disputate. La classifica d’altronde è eloquente sulla superiorità tecnica della squadra di Darrell Healey, con Camier leader ed Ellison adesso in seconda posizione, un naturale 1-2 che non lascia prospettive di recupero per gli avversari, autoeliminatisi e fuori dai giochi che contano. Tra questi c’è Sylvain Guintoli, che starà fuori dai tracciati del British Superbike per due mesi per via della frattura della tibia, chiudendo così dopo tre soli appuntamenti le proprie speranze di vittoria di campionato.

Sembra così di rivivere un pò l’avvio di stagione dello scorso anno, con Shane Byrne imbattibile ed inavvicinabile. Da Ducati a Yamaha, da “Shakey” a “Shafter”, cambia ben poco per il team GSE, con una bella lotta per la seconda posizione di campionato aperta a più pretendenti. C’è James Ellison, finalmente al primo successo che ha preceduto in questa gara 2 Stuart Easton, ancora di salvezza per il team Hydrex che ha dovuto registrare l’ennesimo flop di Karl Harris, volato a terra per un problema tecnico al primo via (che ha costretto l’esposizione della bandiera rossa per l’olio lasciato dalla sua Fireblade per una rottura di un manicotto), scivolato nella seconda manche per un proprio errore alla chicane Fogarty.

In tutto questo si registra il ritorno nelle posizioni che contano di Chris Walker, ottimo terzo a precedere il sempre più convincente Simon Andrews su Kawasaki del team Colchester che, in volata, ha piegato Glen Richards, ombra di sè stesso con la Honda del team HM Plant. La squadra dominatrice degli ultimi campionati sembra irriconoscibile, anche per via dell’incostanza di Joshua Brookes, caduto subito nei primi giri della seconda manche nel tentativo di recuperare terreno: proverà a rifarsi a Thruxton, per un campionato che dopo tre soli appuntamenti sembra già andato in archivio con sfondo in blue delle Yamaha Airwaves.

Alessio Piana

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