Moto2: Team Kiefer senza pace

Moto2: Team Kiefer senza pace

Dopo l’improvvisa morte del titolare Stefan Kiefer è in bilico il destino del team. Sembrava sul punto di finire al finanziere David Pickworth. Invece…

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Non sembra esserci un attimo di tranquillità per il Team Kiefer Racing attualmente impegnato in Moto2. Secondo quanto riporta l’online tedesco speedweek.com – solitamente bene informato – Stefan Kiefer avrebbe firmato una lettera d’intenti di cessione del Team all’inglese David Pickworth appena quattro ore prima della sua morte, avvenuta a Sepang nella notte tra il 26 e il 27 ottobre.

VENDITA – Il fratello dello scomparso, Jochen Kiefer, attendeva venerdì scorso a Valencia di formalizzare il precontratto firmato anzitempo ma nessuno si è presentato durante l’intero week-end spagnolo. Il passaggio di consegne sarebbe avvenuto “in continuità”: il finanziere, utilizzando anche capitali russi, avrebbe rilevato l’intera struttura mantenendone il nome, le sedi operative e garantendo la maggior parte dei dipendenti attualmente in carico. Pare che l’accordo garantisse tre anni di lavoro anche ai fratelli Kiefer.

cover kiefer 2CHI E’ – Pickworth, secondo quanto risulta dalle informazioni in nostro possesso, vive a Vienna e si occupa di trading finanziario e mercati azionari. Ha sempre avuto il motociclismo nel cuore evidentemente, visto che ultimamente è stato manager del pilota britannico Chris Walker ma i suoi profili social lo mostrano in azione “motociclistica” su una Bimota in versione pista. Della casa riminese è stato anche importatore per il mercato inglese: aveva anche il progetto di un team Bimota Grand Prix. Pickworth nel 1988 è stato anche un pilota superbike, oltre a gestire un team che nel 1992 prese parte all’allora campionato mondiale della classe 500 con i piloti Fogarty e Whitham. Il businessman in questi giorni non ha fatto nessun accenno alla trattativa in corso coi fratelli Kiefer ma il 27 ottobre scorso espresse apertamente il proprio fastidio circa la fuga di informazioni relative al suo ipotetico acquisto del team: «Sono arrabbiato e sconvolto da questa storia. Stefan Kiefer merita più rispetto, noi non dovremmo nemmeno parlare di questa faccenda in questo momento. Stefan RIP

INDISCREZIONI – A tirare fuori la notizia della possibile vendita del Team Kiefer era stato lo stesso speedweek.com, che aveva segnalato come i contatti tra il finanziere e il pilota Sandro Cortese fossero qualcosa di più di una semplice ipotesi esplorativa. Lo stesso Cortese si mostrava cautamente ottimista circa l’andamento della trattativa, tanto da dichiarare: «Non voglio parlare molto di questo progetto per il momento. C’è un contratto preliminare, ma non ci la scomparsa di Stefan Kiefer ha fermato il discorso. Però sembra molto positivo. Questa potrebbe essere la mia salvezza. Ho conosciuto David Pickworth al Red Bull Ring.» Il businessman inglese sarebbe stato visto dalle parti del box Kiefer sia a Misano che ad Aragon, dove avrebbe preso contatti con IRTA.

SPONSOR  – L’online tedesco riporta come Cortese abbia in ogni caso mantenuto un atteggiamento di cautela, dopo essersi scottato due volte sia con il Forward Team sia con CGBM per questioni indipendenti dalla sua volontà, legate alle traversie dei team owners. Alla luce di questi sviluppi si può capire perché Sandro Cortese avesse rinunciato a correre con Tech3 in Moto2: aveva ricevuto sufficienti garanzie che poteva rimanere in un team blasonato in Germania con la benedizione di DORNA e IRTA che vogliono fortemente un secondo pilota di nazionalità tedesca oltre a Marcel Schrötter in forza alla squadra Impact-Dynavolt. Il promoter del campionato in particolare spinge perché il team possa prendere parte al mondiale Moto2 2018. Jochen Kiefer però – che ha sempre rappresentato l’anima più “tecnica” della squadra, delegando al fratello le funzioni commerciali – è in cerca di un team manager di esperienza e di un main sponsor che garantisca la necessaria operatività. Per il momento l’unico main sponsor confermato è Motorex ma sembra che resterebbe da coprire un budget di circa 2,2 milioni di Euro. La confusione nel box tedesco è massima: Kiefer Racing era attesa a grandi cambiamenti in previsione del 2018; sia tecnici, col passaggio da Suter a KTM che organizzativi, con l’ingresso in squadra a fianco di Cortese anche di Dominique Aegerter. Il manager del pilota svizzero, Robert Siegrist, che risultava all’oscuro della trattativa Kiefer-Pickworth, ha definito tutta la situazione: «preoccupante per il futuro della squadra.»

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