Supersport Most: Huertas padrone come Toprak, terza doppietta di fila

Superbike
domenica, 21 luglio 2024 alle 15:56
huertas 1 1
Anche la Supersport ha il suo dittatore: Adrian Huertas sbanca anche gara 2 in Repubblica Ceca e mette a segno la terza tripletta di fila, dando consistenza ai trionfi già festeggiati a Misano e Donington. Lo spagnolo rincorre due obiettivi: il titolo Mondiale e la promozione in top class 2025. Adesso sono 46 i punti di vantaggi di uno Yari Montella che salva con le unghie il podio messo a rischio dall'aggressività di Valentin Debise. Prestazione solidissima per Stefano Manzi, unico a limitare i danni nei confronti dello scatenato Huertas. Con la revisione del BOP (Balance of Performance) la Yamaha che sette giorni prima aveva incassato una sonora sconfitta è tornata in corsa. Vince sempre la Ducati, ma così è più divertente per il pubblico.

Manzi mette pressione

La limitazione dell'apertura dei corpi farfalla della Ducati nel range di velocità 100-150 km/h ha ridato sapore alla serie cadetta, che fra Misano e Donington aveva sofferto lo strapotere della Ducati Panigale V2 e si era trasformata in un affare in famiglia fra Huertas e Manzi. Qui Manzi (Ten Kate) e Debise (Evan Bros) sono tornati decisamente in partita, in particolare il mastino romagnolo. Nella prima parte di gara, quando il quartetto era in fila indiana, l'ex Moto2 è stato l'unico a rispondere al potente strappo di Huertas, che cambiando ritmo si è reso irraggiungibile. Manzi non ha mollato la presa, mantenendo la pressione fino alla fine. Il ritardo dalla vetta Mondiale è consistente (53 punti) ma con sei round (dodici gare) davanti non si può mai dire. Adrian però ha un ritmo indiavolato.

Regolamento di conti

Yari Montella in gara 1 era rimasto giù dal podio, per cui ci ha dato dentro con la solita grinta. Però su questo tracciato il potenziale non è stato all'altezza delle precedenti esibizioni, stavolta Huertas era fuori portata e, alla resa dei conti anche Manzi. L'unico conto da regolare era con Valentin Debise. Si sono affrontati senza esclusione di colpi, fra staccate, fuoriuscite di pista e anche una clamorosa toccata a due curve dalla fine che ha costretto Montella ad una lunga divagazione sul prato. Debis è passato terzo sul traguardo, ma per un altro famigerato passaggio sul "verde" ha dovuto cedere posizione e ultimo gradino del podio all'avversario. In Gran Bretagna era toccato a Montella perdere la vittoria per lo stesso motivo. Il verde una volta prende, l'altra ridà.
Corsedimoto TV iscriviti qui al nostro canale YouTube

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading