Quella di Aragon non è la pista migliore per
Toprak Razgatlioglu, ma dopo
Gara 1 ha ridotto a 37 punti il distacco in classifica da Alvaro Bautista. La caduta del pilota Ducati ha sorpreso tutti e lui ha cercato di approfittarne. Non è riuscito a farlo completamente, dato che Michael Ruben Rinaldi si è preso la vittoria, però il turco ha comunque ottenuto 20 punti pesanti arrivando secondo. C'è grande curiosità di vedere come andrà domenica.
Superbike Aragon, l'analisi di Razgatlioglu
Razgatlioglu è soddisfatto di come sono andate le cose oggi: "Sono felice, perché non ho avuto un inizio forte in questo weekend. Siamo riusciti a migliorare la moto, specialmente per la gara. Il mio piano era seguire Jonny e Alvaro, dopo la caduta di Bautista il piano è cambiato. Volevo stare con Rea e poi negli ultimi giri provare a lottare per vincere. Ma Michael è arrivato molto forte e ho pensato che la gomma posteriore avrebbe avuto un calo nel finale, però lui è stato comunque forte. Ho fatto del mio meglio".
Ovviamente avrebbe preferito vincere, ma il secondo posto non si può affatto buttare e lo mette in una migliore posizione per la lotta iridata: "È positivo per il campionato, perché adesso il gap è di 37 punti. Sono felice di questa giornata. Non penso alla classifica, anche se sembra che non sia tutto finito. Ragiono gara per gara, il mio obiettivo è vincere e qui non l'ho fatto. Se penso al campionato, mi metto addosso stress".
A Toprak è stato chiesto cosa sia cambiato sulla sua Yamaha R1, dato che venerdì era in difficoltà e poi la situazione è stata ribaltata: "Non so quali siano stati gli ultimi cambiamenti, perché non è il mio lavoro, io guido solamente. Comunque avevo più grip e frenavo meglio, venerdì la moto non funzionava e non riuscivo a frenarla. Se miglioro ancora, posso lottare per vincere domenica".
Foto: Yamaha Racing