La risposta di
Triumph al proliferare di Scrambler e retro-classic si chiama Street Scrambler. Spinta dal motore da da 900 cmc e 55 Cv della Bonneville, ha un nuovo doppio scarico alto, un telaio dedicato per garantire una posizione di guida più dominante, manubrio più ampio, cerchio anteriore da 19” e ammortizzatori posteriori più lunghi. Le dotazioni elettroniche prevedono ride by wire, Abs e controllo di trazione enteambi disinseribili e frizione a coppia assistita. Oltre a dettagli e finiture da vera scrambler: sella passeggero intercambiabile, pedane passeggero e supporti removibili, pannello laterale con piastra portanumero di ispirazione racing e nuovi supporti per il parafango anteriore per montare un cerchio più grande.
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La Casa inglese si spinge più in là: a fianco della nuova Bobber, di cui abbiamo già raccontato tutto qualche giorno fa, è stata presentata anche la sua prima personalizzazione ufficiale: si chiama “Hold on go fast” ed è l’esempio lampante di come la nuova Bobber di
Triumph possa essere un mezzo versatile e un’autentica palestra per le personalizzazioni.