MotoGP Australia: Marc Marquez piega Martin e dà una mano a Bagnaia

MotoGP
domenica, 20 ottobre 2024 alle 5:49
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Marc Marquez in stato di grazia spegne le velleità di Jorge Martin nell'infuocato finale di un fantastico GP Australia. Sul tracciato di Phillip Island, il più tecnico del calendario, il campionissimo ha tirato fuori tutto il proprio campionario di talento, strappando un successo importantissimo anche in chiave Mondiale MotoGP: Martin poteva compiere un sostanzioso break su Pecco Bagnaia relegato in terza posizione, invece guadagna appena quattro punti, invece di nove. A tre GP dalla fine (sei sfide, incluse le Sprint) Martin sale a +20 punti di margine. Il Mondiale è più bollente che mai

Marc Marquez, che poker!

Un anno fa, con la Honda, in questo stesso GP aveva concluso quindicesimo, beccandosi 21 dal vincitore Johann Zarco. Con la Ducati MM93 è tornato il fuoriclasse che è sempre stato, questa è la quarta affermazione (la terza in un GP) di questa stagione da pilota satellite Gresini Racing. In quei quattro giri finali pochi avranno ripensato al fatto che Marquez guida magistralmente la Desmosedici '23, distante come prestazioni dalla nuova versione prerogativa di Martin e Bagnaia, oltre che di Bastianini e Morbidelli, finiti quinto e sesto. Con la stessa GP23 l'ottimo Fabio di Giannanontonio, quarto, ha incassato 12 secondi. Per la Ducati è la quattordicesima vittoria di fila, con sei moto davanti a tutti e la prima avversaria superstite, la KTM di Brad Binder, a oltre quindici secondi. Yamaha e Honda? Peggio che andar di notte.

Un finale furioso

A parità di gomma posteriore soft, Marc ha vinto il braccio di ferro con una migliore gestione rispetto ai due sfidanti per il Mondiale. Bagnaia è rimasto per metà GP in piena battaglia con gli altri due, poi ha mollato la presa parcheggiandosi in terza posizione: Phillip Island per lui resta stregata, mai una vittoria. A quattro giri dalla fine Marquez ha superato per la prima volta Martin incrociando la traiettoria in uscita dal tornantino Miller, ma il connazionale ha risposto il giro successivo con un formidabile sorpasso in ingresso alla uno. La svolta è stata al successivo passaggio alla quattro: Marquez è entrato all'interno alla...Marquez, portando largo l'avversario incapace di reagire. La foto d'apertura dà un'idea della manovra. Nel box Pramac hanno scosso la testa, ma queste sono le gare. I due giri finali sono stati passerella d'onore.

Marc Marquez start fumante

L'avventura sull'Isola per MM93 era cominciata con uno stranissimo inconveniente, causato dal tear off della visiera strappato via dallo stesso pilota e finito sotto la ruota posteriore. Al momento dello star la gomma posteriore ha spinnato vistosamente, facendo perdere un paio di posizioni al pilota del Gresini Racing. Ma oggi era la sua giornata di grazia, non ce n'era per nessuno. Prima di avventarsi su Martin, aveva dovuto liberarsi di Marco Bezzecchi e Pecco Bagnaia. Il pilota VR46 ha dovuto cedere la seconda posizione per il long lap penalty inflitto a causa dell'incidente con Maverick Vinales nella Sprint del giorno prima. Tornato dentro in settima piazza, il "Bez" è scivolato subito in percorrenza alla curva 4.

Pedro Acosta non è partito

Non ha preso parte al GP d'Australia Pedro Acosta, rimasto ferito alla spalla sinistra nella caduta all'undicesimo giro della Sprint Race. Per il debuttante KTM niente di rotto, ma i medici l'hanno dichiarato non idoneo per la sfida di Phillip Island. E' partito in fondo allo schieramento Takahaki Nakagami, tre caselle di penaltà per non aver osservato la bandiera nera con fondo giallo nella Sprint.

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